Icardi per Insigne, si scalda l’asse di mercato fra Napoli e Inter

Di farsi smontare mezza squadra, tanto per citarlo, De Laurentiis non ha alcuna intenzione: e questa è una garanzia per Ancelotti e il popolo azzurro. Però per arrivare a Icardi, valutato 70 milioni di euro, potrebbe bastare una sola mossa. Da autentici scacchisti: Insigne all’Inter e Maurito al Napoli. Capitano per (ex) capitano, o giù di lì: perché poi ognuno saprebbe cosa mettere sul piatto per bilanciare le rispettive esigenze economiche. Fatto sta che l’idea è venuta fuori concretamente neanche troppi giorni fa, nel corso di un contatto tra club: provare a costruire l’affare sulla base di uno scambio che non prevede Zielinski, tanto per citare un nome gradito a Conte ma ritenuto incedibile, bensì Lorenzo. La chiave individuata è questa: ora bisognerà capire se le parti avranno intenzione di farla girare.

E allora, il retroscena. Un insieme di tasselli che manager e dirigenti stanno provando a muovere nella complessa costruzione di un mosaico di mercato non ancora chiaro. Le certezze sono due: l’Inter, dopo tutto quello che è accaduto con Maurito nella stagione appena conclusa, è pronto a negoziare la sua cessione (a certe condizioni, ovviamente: lo sanno anche Juve e Roma); e il Napoli, che su di lui era già andato dopo l’adios di Higuain, sta facendo un pensiero serio all’operazione nell’ambito del casting dei grandi attaccanti messo in piedi in questo periodo.

E così, dopo una serie di richieste di Marotta rifiutate da De Laurentiis, gli intermediari al lavoro hanno individuato un nome forte quanto quello di IcardiInsigne. Che dal canto suo, al di là del caffè della pace a casa Ancelotti, qualche pensiero continua ad averlo. L’idea, comunque, è stata lanciata: Napoli e Interstudiano, si annusano, riflettono. Proprio come i due giocatori.