“La rete ha ceduto al peso” l’indagine sul cornicione che ha ucciso Rosario

Tragedia questa mattina a via Duomo. Rosario Padolino, commerciante di 66 anni, del quartiere Stella, è deceduto dopo una corsa in ospedale a seguito di una caduta dovuta ad un cornicione staccato. Inutile il ricovero al Cto, dove l’uomo è deceduto. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri del comando provinciale di Napoli e il pm della Procura di Napoli Nunzio Fragliasso che stanno ascoltando i testimoni. Secondo l’ufficiale dei vigili del fuoco: “La rete si era però deteriorata, dopo circa un anno e mezzo dalla sua collocazione, ed ha ceduto al peso delle pietre. I lavori di messa in sicurezza del cornicione avrebbero dovuto essere completati molto prima».

LE PAROLE DELLA FIGLIA ROSSELLA

“Mio padre ha combattuto malattie gravi e le ha sconfitte, ma è stato ucciso dalla fatalità. Era uno dei simboli di via Duomo, ha dato la vita per salvare questa strada dal degrado. Ha dato tanto per tutti, per la famiglia e per tutte le persone che lo volevano bene. Papà era benvoluto da tutti” ha dichiarato la figlia Rossella.

I COMMERCIANTI

I commercianti della zona hanno raccontato di aver avvertito un forte boato e di aver visto una nuvola di polvere alzarsi nella zona del cantiere dei lavori per l’Unesco, poi la scoperta. L’uomo è stato soccorso e poi trasportato in ospedale dove è deceduto. E’ lo stesso punto dove l’anno scorso morì Salvatore Galiano mentre stava pulendo il lucernario. Trenta famiglie, intanto, sono state sgomberate dal palazzo su disposizione dei magistrati fino alla messa in sicurezza dello stabile che sta avvenendo in questi minuti.