Il boss Ciro Stabile aveva messo nella lista nera il giovane ras Nunzio Pecorelli, legato agli Amato-Pagano. A raccontare l’accaduto il neo pentito dei ‘capelloni’ Emanuele Pancia che da qualche settimana ha iniziato a collaborare con la giustizia. Per quelle minacce, come raccontato da Pancia, vi fu una ritorsione da parte di Pecorelli e dei suoi che andarono a sparare contro l’abitazione di Salvatore Stabile (come riportato all’epoca da Internapoli). Addirittura, a riprova della ferocia del giovane ras, Pancia riporta un episodio che vede protagonista Pecorelli e sua madre (riportato da Il Mattino).

La rabbia del boss Ciro Stabile contro Pecorelli

«Appena tornato da Roma si trasferì a Chiaiano, si impossessò letteralmente della casa della mamma che è in via Cupa Spinelli, non nelle palazzine gialle, ma nel parco che è di fronte… Pecorelli, come ho detto, cacciò la mamma da questa casa e vi si trasferì con la moglie e i figli». La madre del ras, quindi, fu costretta a trasferirsi in un’abitazione all’interno di un complesso di edilizia popolare di via Giovanni Antonio Campano, complesso in cui, all’epoca, viveva anche Pancia. «Io abitavo in questo rione, e la mamma venne a casa mia, aveva un occhio nero essendo stata picchiata dal figlio Pecorelli Nunzio, e mi raccontò quello che era accaduto… Se non erro questi fatti risalgono forse alla fine del 2018. Preciso che Pecorelli lo conoscevo di vista da prima che cacciasse la mamma dalla casa, e chiarisco che la mamma mi venne a parlare di questa situazione in quanto conosceva bene il ruolo che avevo io all’epoca all’interno del clan Stabile, venne da me affinché intercedessi con il figlio per farle restituire la casa e magari per dargli una lezione perché l’aveva picchiata». Secondo la ricostruzione la presenza di Pecorelli a Chiaiano fu tollerata a patto che non vendesse la droga ai pusher della zona, accordo che, sempre secondo Pancia saltò mandando il boss Ciro Stabile su tutte le furie.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.