Truffa alle assicurazioni con falsi incidenti nel Napoletano, c’è uno scarcerato

Una maxi truffa alle compagnie di assicurazioni attraverso falsi incidenti con risarcimenti milionari, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma.
Determinante, ai fini delle indagini condotte dalla Polizia Stradale, la denuncia fatta dagli avvocati Mario e Luigi Tuccillo, per conto della Generali, società assicuratrice delegata alla gestione del fondo di garanzia vittime della strada.
In seguito a quanto dettagliatamente esposto dagli investigatori, i magistrati Roberto Cucchiari e Pierluigi Cipolla della Procura romana hanno firmato le ordinanze di custodia cautelare in carcere per l’avvocato Ciro Gioia del foro di Avellino, studio al Centro direzionale di Napoli e a Mercogliano mentre agli arresti domiciliari sono finiti il magistrato Luigi Esposito dell’ufficio giudice di pace di Sant’Anastasia, il cancelliere dell’ufficio giudice di pace Raffaele Rea e il figlio Domenico Rea; il medico di origini siriane Mohamed Chamalieh, in servizio al Loreto Mare. Arresti domiciliari anche per Salvatore Della Ragione, Nunzio Della Ragione, Margherita Di Marzio, Adele Di Matteo, tutti a vario titolo ritenuti responsabili di avere fatto parte della organizzazione per i falsi sinistri.
Il tribunale del Riesame ha accolto la tesi dell’avvocato Antonio Iorio del Foro di Torre Annunziata, difensore del solo Nunzio Della Ragione disponendo l’immediata liberazione.
Per gli altri due che hanno sostenuto il riesame, il giudice Luigi Esposito (a cui il Gip applicava gli arresti domiciliari) e l’avvocato Ciro Gioia (al quale era stata applicata la custodia in carcere).
I giudici della libertà di Roma hanno confermato l’ordinanza emessa dal Gip di Roma.