incidenti

Week end di Pasqua di sangue sulle strade della Campania. La lunga scia inizia proprio la notte di sabato, tra Campania e Lazio (Alto Casertano e Frusinate) che ha portato alla morte di 3 giovani e di un 52enne di Mignano Monte Lungo, in provincia di Caserta. Tra le lamiere o sbalzati sull’asfalto Carlo Romanelli, 19 anni, Matteo Simone 19, Luigi Franzese 20 anni e e Claudio Amato, 52 anni. Due dei tre ragazzi sono morti sul colpo, un terzo in ospedale. Morto sul colpo anche Amato che era uscito di casa per andare a comprare le pizze.Il drammatico incidente si è verificato lungo la Casilina a San Vittore del Lazio. Il sindaco di Mignano Monte Lungo, Antonio Verdone, ha proclamato il lutto cittadino. “Una tragedia immane, che si fa fatica a spiegare. Oggi Mignano Montelungo è un paese distrutto, che vive uno dei suoi giorni peggiori. Ovviamente proclamerò il lutto cittadino per il giorno delle esequie”. Si fa interprete del dolore di tutta la comunità Antonio Verdone, sindaco di Mignano Montelungo. In una sola orribile sera Mignano ha contato più vittime di quelle fatte dal Covid in oltre un anno (tre quelle registrate da marzo 2020)

Incidente a Pomigliano, muore Antonio Leone

Sempre nella stessa serata e sempre in Campania, un altro tragico incidente ha portato la morte del 24enne Antonio Leone. Lo scontro è avvenuto sulla variante 7 Bis tra Pomigliano d’Arco e  Mariglianella, poco dopo le 21:30 di sabato.Antonio, originario di Pomigliano, era in sella al suo scooter quando un’auto, per cause in corso di accertamento l’ha travolto mentre era in sella al suo scooter.

Lo scontro a Licola, Genny perde la vita a 25 anni

Si chiamava Gennaro Pisano il ragazzo rimasto ucciso nell’incidente stradale avvenuto la domenica di Pasqua, poco dopo le 12, sulla Domitiana, all’altezza di Licola. Il 25enne viaggiava a borso della sua Lancia Y quando, per ragione ancora da stabilire, si è scontrato con una Smart che proveniva dal senso di marcia opposto. Il giovane sbalzato dalla propria auto per il forte impatto è finito sull’asfalto. Vani i soccorsi del 118 e dei vigili del fuoco, per Gennaro non c’è stato niente da fare.

Morte del professor Colicchio

Infine nella serata di venerdì, in Valle Ufita, nell’avellinese è deceduto il professore. Il dramma si è consumato nel comune di Vallata, dove Colicchio, per cause in corso d’accertamento, ha improvvisamente perso il controllo dell’auto, sbandando e finendo contro il  guard rail. Purtroppo per il conducente non vi è stato nulla da fare. Inutili i soccorsi.

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