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Foto di archivio

Sarà una Pasquetta in totale lockdown per i cittadini di Poggiomarino. Il sindaco Maurizio Falanga ha firmato un’ordinanza che inasprisce le misure restrittive previste dalla Regione Campania. Dalle ore 14 di Pasqua, 4 aprile, e per l’intero lunedì in albis scatta la chiusura di tutte le attività commerciali ed artigianali, di pubblici esercizi e di distributori automatici di alimenti e bevande. Inoltre sospesa la ristorazione sia con la consegna a domicilio che con asporto. L’ordinanza di chiusura ferma anche le vendite di generi alimentari, tabaccherie ed edicole.

“Stamattina è stata pubblicata l’ordinanza con alcune disposizioni per le festività pasquali. Ferme tutte le altre restrizioni contenute nei provvedimenti statali, regionali e comunali, dovranno restare chiuse, dalle 14 di domenica 4 aprile e per l’intera giornata di lunedì 5 aprile, tutte le attività commerciali presenti sul territorio comunale. Inoltre, in vista delle celebrazioni liturgiche del triduo pasquale del giovedì, venerdì e sabato, dalle 17 alle 22, sarà interdetta la circolazione e la sosta su tutta via De Marinis. Una Pasqua diversa, nella piena osservanza delle norme anti Covid, proiettati verso un futuro certamente migliore”, scrive Falanga sulla sua pagina Facebook.

LE MISURE RESTRITTIVE PER PASQUA E PASQUETTA PREVISTE DALL’ORDINANZA DELLA REGIONE

Il 3 aprile, Pasqua e Pasquetta è interdetto l’accesso alla frazione di Madonna dell’Arco del Comune di Sant’Anastasia. Salvo che per comprovate esigenze di lavoro o di urgente necessità, nei limiti strettamente indispensabili. A tal fine, è fatto divieto agli esercenti del servizio di trasporto pubblico locale, anche non di linea, di effettuare fermate all’interno del territorio di detta frazione. Inoltre disposta la chiusura delle strade di accesso alla frazione medesima, come individuate dal Comune, sentita la Prefettura competente.

E’ fatta raccomandazione alle Diocesi della regione e ai cittadini di assicurare,  nello svolgimento delle funzioni religiose, il puntuale rispetto dei protocolli e misure di sicurezza vigenti. Al fine di evitare i rischi di contagio derivanti dal contatto, diretto o indiretto, tra le persone. Anche alla luce della maggiore trasmissibilità dei contagi connessi alla diffusa circolazione di varianti del virus sul territorio regionale.

E’ affidato ai Comuni il compito di assicurare il controllo sulle strade e sulle piazze ospitanti tradizionalmente processioni, manifestazioni ed eventi di carattere religioso, anche legati alla settimana Santa. Al fine dello scrupoloso rispetto delle vigenti misure di contenimento e prevenzione del contagio.

DIVIETI DI SPOSTAMENTI IN CAMPANIA E VISITI AD AMICI E PARENTI

Resta vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale. Nonché all’interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale.

E’  consentito, in ambito regionale, lo spostamento, verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno. Ciò dovrà avvenire in un arco temporale compreso tra le ore 5,00 e le ore 22,00.  Nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

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