Incidente a Pozzuoli, 49enne travolto e ucciso dal nipote del boss

Pozzuoli, incidente De Simone

Le immagini delle telecamere hanno chiarito le dinamiche della morte di Giuseppe De Simone a Pozzuoli. Il 49enne, operatore ittico di Monterusciello, era in sella al suo scooter quando è stato travolto e scaraventato a terra da un’auto che poi si è data alla fuga. Al volante della vettura c’era L.B., 31enne del posto, che dopo essersi dato alla fuga si è poi recato al comando di polizia municipale per costituirsi.

L’uomo, secondo quanto si apprende, è nipote del boss Gennaro Longobardi. Dopo lo schianto è scappato con l’auto danneggiata lasciando a terra la vittima. De Simone era in sella al suo scooter quando, poco dopo le 21, si è scontrato con un Fiat Fiorino nei pressi dell’isola ecologica di via Umberto Saba nel territorio di Pozzuoli. La scena è stata ripresa da una telecamera della in zona: dalle immagini si vedrebbe l’auto, alla guida della quale c’era L.B., 31 anni, nipote del boss Gennaro Longobardi, salire verso via Saba senza fermarsi allo stop prima di impattare con il mezzo. De Simone lascia moglie e due figlie.

L’uomo era molto conosciuto da tutta la comunità di Pozzuoli. Ciro, un amico, lo ricorda così sui social: “La vita a volte ci riserva tante cose..ma oggi la vita a strappato per sempre una persona speciale un fratello con tutti..una persona speciale che tutti amavamo perché era semplice mi mancherà il tuo sorriso che non ai mai perso.. ora avrai incontrato il tuo fratello mario vi raccomando non fate chiasso anche li…riposa in pace“.