Sanremo. Premio a Pino Daniele tardi e senza musica: “E’ una vergogna”

“E’ una vergogna!”- questo il trend dei commenti Facebook all’indomani della seconda serata del Festival di Sanremo. L’amarezza è rivolta alla direzione artistica della kermesse nazionale. Gli spettatori non hanno apprezzato le modalità scelte per la consegna del premio a Pino Daniele.

Premio a Pino Daniele

Per quasi l’intera la durata della serata di ieri tutti hanno atteso con ansia ed emozione il momento dell’omaggio a Pino Daniele. I conduttori, infatti, hanno “soddisfatto” l’attesa solo all’1:00 di notte, a fine trasmissione. A quattro anni dalla morte dell’amatissimo artista napoletano, due dei suoi 5 figli, Cristina e Sara, hanno ricevuto il premio alla carriera e alla memoria per il papà. Era ormai notte fonda quando Cristina e Sara sono salite sul palco dell’Ariston. Non un’intera canzone, non una nota, non un artista impegnato ad interpretare un’opera di Daniele per ricordare degnamente il ‘nero a metà’. Secondo moltissimi telespettatori la memoria di Pino Daniele è stata in questo modo mortificata. “Pino meritava più spazio“, “Avremmo voluto ascoltare almeno una sua canzone”, “E’ una vergogna che abbiano consegnato il premio a notte fonda” – tra i numerosi commenti sui social. Già lo scorso giugno nacquero polemiche a causa di un tributo che non rendeva giustizia a Pino Daniele. 

Baglioni e Nello Daniele

Claudio Baglioni ha ricordato la distanza dell’amico Pino Daniele dal Festival di Sanremo. Nel 1991 scrisse “In questa città” per Loredana Bertè; nel 2001 partecipò da super ospite e nacquero polemiche a seguito di alcune dichiarazioni rivolte a Bossi; tornò nel 2009. Mai in gara. Ha parlato del rapporto di Pino con Sanremo anche suo fratello Nello Daniele. In un post di Facebook ricorda ai fan: “Non gli piacevano le gare, non si metteva mai in competizione con nessuno. Quindi questo momento di stasera è solo un semplice ricordo è un dolce pensiero. Quindi che nessuno pensi che sia un premio a chi abbia fatto la storia di Sanremo.”