“Se avesse giocato nella Juve non sarebbe stato Maradona, la vita privata non va giudicata”, Tardelli e Altobelli difendono Maradona

Tardelli e Cabrini difendono Maradona
Tardelli e Cabrini difendono Maradona

Marco Tardelli negli studi di La7 a “L’Aria che tira” ha parlato di Maradona e ha replicato alle dichiarazioni di Cabrini. «Ho saputo di Maradona mentre ero in diretta per commentare una partita di Coppa Italia. Non riuscivo a parlare, mi è tornato il momento in cui ho saputo della morte di Gaetano Scirea. Ero in onda alla Domenica Sportiva, quando arrivò la notizia della morte di Gaetano che era un amico, un esempio, a volte anche un confessore. Gaetano era molto diverso da Maradona, era silenzioso e col silenzio riusciva a far capire molte cose. Come Maradona era generoso con tutti: con i compagni, con i tifosi, con i bambini».

MARADONA – «In campo cercavo di fermare Diego a tutti i costi, ero molto duro. Lui non ha mai reclamato, non si è mai lamentato. Maradona è stato un capolavoro del calcio. Prima di incontrare Maradona non dormivo, per fortuna ai Mondiali del 1982 toccò a Gentile marcarlo. Se Maradona avesse giocato alla Juventus credo che non sarebbe stato Maradona, quel genio che è stato. Forse è stata la sua fortuna».

Altobelli furioso per Diego: “Pensate alla vostra vita privata, tutti hanno scheletri negli armadi!”

Nel corso di Canale 21, l’ex giocatore Alessandro Altobelli ha ricordato Maradona: “Tutti sanno il giocatore che era, il numero 1, insostituibile per sempre, ma mi ha dato molto fastidio sentire molti, anche qualche ex calciatore, sulla sua vita privata. Ognuno deve guardare la propria vita privata, tutti abbiamo scheletri negli armadi, bisogna pensarci mille volte prima di criticare uno come Diego. Pochi mesi fa ero con lui a casa Infantino della Fifa, tutti lo amano! C’è ancora chi cerca di uscire sui giornali o avere un like sui social parlandone male! Ieri ho parlato con Infantino, la FIFA organizzerà un grande evento per lui”

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