Secondigliano, le vele sono una discarica: «Siamo soli, in mezzo alla monnezza»

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

«Non ci sono bidoni dei rifiuti e la raccolta non viene fatta da tempo. Le strade che portano ai garage vengono usate da tutti come immondezzai e aumentano di giorno in giorno. Abbiamo bisogno di aiuto perché vivere qui è una sfida continua. Una sfida contro il degrado e l’abbandono». Poche parole ma esplicative e deprimenti al tempo stesso. Sono i cittadini di Secondigliano e, quindi, di Napoli. D’Italia e d’Europa, per chi l’avesse dimenticato. Chi ancora vive nelle vele, immensi condomini ridotti a manifesto del degrado e dell’assenza delle istituzioni, sono costretti a relazionarsi con questa realtà. Una realtà velenosa, inaccettabile eppure vera. Quelli che dovevano essere i parcheggi delle vele, sono diventati discariche. Immense, illegali, fuori controllo. Discariche che crescono, giorno dopo giorno. Il mattino ha diffuso un video che mostra l’inaccettabile stato dei fatti.