Una questione di ‘corna’ dietro la guerra a San Giovanni: «Due clan sono diventati nemici»

Spaccatura tra due clan che fino a qualche settimana fa andavano a braccetto: si tratta dei Formicola e dei Silenzio che, stando alle ultime indiscrezioni investigative,  non sarebbero più un gruppo granitico perché una vicenda non camorristica avrebbe prodotto una profonda incrinatura interna. Tra l’altro il cosiddetto“Bronx”, via Taverna del Ferro, vede al momento una presenza di esponenti della famiglia Silenzio almeno pari a quella degli altri. Questo già prima della fibrillazione,a causa di allontanamenti forzati da misure cautelari e successivamente volontari.

Per esempio la moglie di uno dei boss storici del clan dovette trasferirsi alla vicina cittadina di San Giorgio a Cremano e ha preferito non tornare alla vecchia abitazione anche quando era terminato l’effetto del provvedimento a suo carico. La spaccatura tra i due gruppi avrebbe avuto il suo culmine con l’omicidio di Annamaria Palmieri detta ‘Nino D’Angelo’. Come riportato da Internapoli i fragili equilibri tra i palazzoni del ‘Bronx’ si sarebbero infranti a causa di un movente passionale: la famiglia Silenzio avrebbe rotto da mesi i rapporto con i Formicola nonostante la parentela che li lega. Tutto a causa di un tradimento che una donna dei Formicola avrebbe commesso a danno di un esponente del gruppo Silenzio. In questo scenario la Palmieri avrebbe pagato con la vita l’aver favorito l’incontro tra i due amanti: uno sgarro da punire con la morte.