“Sto monitorando costantemente l’evolversi della situazione a seguito della forte scossa di terremoto che ha colpito questa notte l’area dei Campi Flegrei“, ha commentato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulle piattaforme social. “Sono in stretto contatto con il sottosegretario Alfredo Mantovano, con il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano“, ha aggiunto la Premier.
La situazione a Napoli: il sindaco Gaetano Manfredi chiude le scuole della Municipalità 10
Lo sciame sismico flegreo che ha svegliato l’area dei Campi Flegrei e Napoli nel cuore della notte ha generato non poche paure tra la popolazione, ma non solo. Infatti tante sono state le reazioni provenienti dal mondo della politica nazionale e locale, che cerca e continua a cercare di garantire ora dopo ora la sicurezza dei cittadini. Basti pensare infatti al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che per la giornata di giovedì 13 marzo ha firmato un’ordinanza che ha imposto la chiusura per la giornata odierna alle scuole della Municipalità 10 Bagnoli-Fuorigrotta, situate al confine con il comune di Pozzuoli e, dunque, con il luogo dell’epicentro.
“Questo è un processo in corso da molti mesi, quindi non possiamo escludere che nelle prossime ore o nei prossimi giorni ci possano essere altre scosse di questa entità“, ha spiegato Manfredi. “Il sistema è interamente monitorato e siamo organizzati da tempo per fare in modo che anche in presenza di questi eventi possa esserci assistenza alla popolazione, che si spaventa e si riversa per strada. Questi eventi sono ripetuti e superficiali, si risentono nell’area di qualche chilometro rispetto alla zona epicentrale“, ha concluso il primo cittadino.
I controlli a Napoli sull’edilizia privata
Per quanto riguarda il bilancio dei danni, il primo cittadino ha dichiarato che “al momento solo una villetta è stata sgomberata, dopo il crollo del controsoffitto con l’unico ferito lieve che c’è stato“, confermando che dal resto delle verifiche condotte sull’edilizia privata non ci sono stati sgomberi. “Stiamo facendo la verifica delle scuole, la scuola Viviani, nell’area di Posillipo ha avuto dei danni delle tramezzature, stamattina l’abbiamo interdetta per poter fare rapidamente degli interventi di riqualificazione. Stiamo facendo verifiche delle scuole nell’area di Fuorigrotta Bagnoli ma al momento non sono segnalati danni“, ha sottolineato il sindaco. Il fatto che a Napoli non ci siano stati danni strutturali per Manfredi è importante anche in virtù del fatto che “ci sono state accelerazioni sismiche molto forti, l’epicentro è stato molto vicino al confine con la città“.
“Il terremoto è stato uno ‘stress test’ importante“
Inoltre il sindaco Manfredi ha definito la scossa avvenuta durante la scorsa notte “uno stress test importante per il patrimonio edilizio di questa parte della città e il fatto che non ci siano danni strutturali significa che c’è una buona capacità sismica“. Poi il primo cittadino ha proseguito, al termine della riunione del centro coordinamento soccorsi in prefettura, ponendo l’accento anche sul “bisogno di continuare questo lavoro sulla vulnerabilità, perchè l’unica risposta alla convivenza con il bradisismo è avere strutture sicure e noi dobbiamo lavorare su quello“.
L’incontro tra Manfredi e il Prefetto di Bari
Inoltre il primo cittadino napoletano ha partecipato a un incontro con il Prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha affermato davanti alle telecamere di Rainews24 di aver registrato la presenza di una serie di calcinacci, dichiarando che però poter fare il punto della situazione risulta ancora molto difficile. “Posso dire che c’è stato il crollo di un controsoffitto e non di un solaio. Intanto – ha continuato il Prefetto – in campo ci sono dieci squadre dei Vigili del Fuoco e le richieste che stiamo ricevendo sono per fare delle verifiche che contiamo di evadere nel giro di qualche ora. Il sisma questa volta ha riguardato un’area più vicina a Napoli che a Pozzuoli“, ha concluso di Bari.
Il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni: “Tutto sotto controllo“
Ma adesso facciamo un salto a Pozzuoli, nell’epicentro del sisma. Il primo cittadino flegreo Gigi Manzoni ha infatti preso la stessa decisione di Manfredi di chiudere le scuole, sempre per poter assicurare gli adeguati controlli e per poter mettere i sicurezza gli edifici. “Siamo tutti riuniti per gestire l’emergenza. Al momento non si segnalano danni o persone ferite nel territorio di Pozzuoli. Stiamo allestendo le aree di attesa al Lungomare Pertini, a Largo del Ricordo (Palazzine), al Parco Urbano di Via Vecchia delle Vigne (C9) e ad Agnano Pisciarelli. A partire dalle prime ore della mattina, i tecnici comunali e quelli di Città Metropolitana procederanno ai controlli in tutte le scuole del territorio. Per consentire verifiche approfondite, le attività didattiche per la giornata di domani saranno sospese“, ha dichiarato a caldo il sindaco del comune flegreo.
Una notte difficile
Tuttavia, nonostante le rassicurazioni sotto questo aspetto, la scorsa nottata ha sconvolto non poco il comune flegreo. Gli abitanti di Pozzuoli, immediatamente dopo aver sentito il terremoto, si sono infatti riversati nelle strade del comune, nonostante la pioggia. Non sono mancate infatti diversi allarmi in merito alla caduta di calcinacci che hanno sfondato il parabrezza di varie auto parcheggiate, accanto alle segnalazioni per la caduta del controsoffitto di un’abitazione.
Inoltre anche il bilancio dei feriti ha suscitato non pochi timori: i Vigili del Fuoco di Pozzuoli hanno infatti estratto una donna dalle macerie, gravemente ferita, mentre i pompieri di Napoli hanno liberato a Bagnoli una serie di persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni collocate ai piani superiori, a causa dell’impossibilità di aprire le porte di ingresso.
“La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto, abbiamo chiesto alla Regione Campania di mandarci ulteriori volontari sul territorio, ma posso dire che la macchina è in campo e procede in maniera spedita. Dall’Osservatorio Vesuviano mi hanno riferito di accelerazioni serie, mai registrate prima, a conferma della violenza della scossa di stanotte“, ha continuato il primo cittadino Manzoni.
Il sindaco di Quarto Antonio Sabino: “Nessun danno da sisma, lezioni regolari“
Migliore è la situazione rilevata negli altri comuni flegrei. Ad esempio, nel comune di Quarto fortunatamente non sono stati registrati gravi danni da sisma. A confermarlo è stato lo stesso sindaco Antonio Sabino, affermando in diretta a RaiNews24 che le lezioni si terranno regolarmente nelle aule delle scuole di ogni ordine e grado. “Il Centro Operativo Comunale – ha aggiunto il primo cittadino – resta convocato in modo permanente per monitorare la situazione in stretto contatto con Prefettura, Protezione Civile e Osservatorio Vesuviano“.
Il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione: “Controlli positivi, le scuole sono sicure. Siamo al vostro fianco, non dimenticatelo“
Un quadro simile è stato rilevato anche a Bacoli, dove nonostante anche qui il terremoto ha messo a dura prova i bacolesi, non sono stati registrati ingenti danni nè alle persone nè agli edifici. “E’ stata una notte difficile, ma non molliamo di un millimetro. Abbiamo finito i controlli nelle scuole di Bacoli e i risultati sono positivi, nessun danno. Consentiremo ai nostri ragazzi di fare lezione dando ai genitori la certezza di lasciare i propri figli in luoghi controllati“, ha confermato il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione in un post pubblicato su Facebook, dopo aver partecipato in prima fila ai controlli effettuati all’interno dei plessi scolastici del comune.
“L’ho detto e lo ripeto – ha proseguito il sindaco – le scuole sono gli edifici più sicuri della nostra città“. Inoltre il primo cittadino non ha mancato di ringraziare “l’Ufficio tecnico comunale e la Polizia Municipale per le verifiche effettuate in piena notte, nonostante la pioggia. Vogliamo dare certezze e punti di riferimento ai cittadini. Aprire le scuole, dove possibile, è un atto importantissimo per continuare a convivere in modo attento con il bradisismo“, ha continuato il sindaco Josi.
“Resteremo ancora più vigili. Sono già in programma numerosi incontri istituzionali nelle prossime ore. Vi terrò sempre aggiornati. Lo so. Non è semplice. La paura, la preoccupazione, sono sentimenti che non ci abbandonano. Vi capisco, assolutamente. Ma ora più che mai bisogna fare squadra. Noi siamo al vostro fianco, ad ogni ora del giorno e della notte – conclude il sindaco – Siamo con voi. Non dimenticatelo mai. Insieme, supereremo anche questa. Un passo alla volta“.