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Brano dedicato a Giulia Tramontano, premio ai Pinguini Tattici Nucleari

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Pinguini Tattici Nucleari hanno ricevuto il Premio Artis Suavitas 2025 per Migliore, il brano dedicato a Giulia Tramontano e al figlio che portava in grembo. A consegnare la statuetta è stata Loredana Femiano, madre della vittima di femminicidio, visibilmente commossa: “Sono stata molto colpita dalla canzone. È una carezza, una poesia. Ogni volta che ascolto Migliore, mi tocca l’anima”, ha dichiarato. “È stato un gesto bellissimo”.

La mamma di Giulia Tramontano parla sul palco

Poi la mamma di Giulia continua. “In questi due anni abbiamo partecipato a tante iniziative, ma questa resterà per sempre. Parole a cui ha fatto eco Riccardo Zanotti, frontman della band: “Tutte le sere in cui suoniamo Migliore, l’applauso del pubblico, a volte durato anche alcuni minuti, non è per noi, e credo sia evidente, ma per Giulia“. La consegna della scultura dell’Albero della Cultura sancisce l’ingresso ufficiale del gruppo tra i vincitori 2025, in vista del gala del 12 luglio al Tempio di Nettuno di Paestum.

Motivazione ufficiale del premio dato alla band

 Nella motivazione del premio ufficiale si legge: “I Pinguini Tattici Nucleari hanno saputo abbracciare il dolore più indicibile e trasformarlo in memoria, rispetto e amore. In un tempo che corre veloce e dimentica, hanno scelto di ricordare. Hanno raccontato la vicenda di Giulia con il coraggio di chi sa che la musica può diventare preghiera laica, carezza, resistenza. Con quella dedica, hanno donato a Giulia e al piccolo Thiago, che portava in grembo, un posto eterno tra le note. Un gesto che ha superato i confini dell’arte per diventare atto d’amore, di umanità, di profonda verità. Perché con le loro parole, i Pinguini Tattici Nucleari hanno fatto in modo che nessuno li dimenticasse. E che il loro sogno, spezzato troppo presto in maniera così brutale, potesse continuare a vibrare nei cuori di chi ascolta”.

Ecco le parole di Riccardo Zanotti, frontman della band

“Dopo un tragico caso di femminicidio, nauseato e incredulo, ho preso un foglio e mi sono messo al pianoforte. Sono ben consapevole che il mondo non si cambia con la musica, ma se anche solo una canzone può portare a un dibattito – al bar, in una scuola o in uno spogliatoio – allora ha fatto il suo. Pure nel buio più profondo, non dobbiamo smettere di sperare in un futuro migliore”. Ecco alcuni stralci del testo della canzone:

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Piccola donna, che cammini tra le stelle
Mostri le ferite che nascondi tra la pelle, sono 37
Sei la rima fiore amore
La più difficile che ci sia
La trovi solo se hai fortuna in certe notti bianche di periferia[…

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