Trans napoletana muore dopo la malattia, ricordata come Alessio sul manifesto funebre

Alessia Cirillo è deceduta a Perugia a causa di un cancro. La notizia della giovane trans, originaria di Pompei, è stata diffusa la scorsa settimana da Paola Cristiano. La 30enne sarebbe morta in solitudine così come denunciato dall’amica attraverso un post su Facebook: “Ma quanta crudeltà può esistere nel cuore delle persone quanto disonore ancora devi sopportare dalle persone che tanto amavi. Ti sei fatta un calvario di tre anni sperando sempre che da quella porta di ospedale entrasse la tua famiglia”.

L’amica ha segnalato una modifica sostanziale sui manifesti funebri affissi in città: “Quel nome maschile che tanto odiavi, i pronomi maschili che tanto odiavi, almeno potevano regalarti un traparentesi detta ALESSIA. Niente, è più forte di loro. Io comprendo che all’anagrafe il suo nome era maschile, ma ciò non toglie che il desiderio di una persona deve essere rispettato almeno nella morte. Ricordati che sarai sempre e solo ALESSIA. Sei una stella e non ti spegneranno mai e poi mai. Chi ha voluto veramente bene ad Alessia andate vicino tutti i muri se potete e strapparteli quei manifesti che sono osceni. Mi potete pure denunciare potete fare quello che volete ma siete la schifezza della gente Se ho messo questo post con la foto di questo manifesto oltraggioso alla sua persona è solo per denunciare la cosa e per far sapere a chi non la conosceva che è esistita una persona meravigliosa di nome Alessia che ha lottato in tutti modi contro un brutto male – e conclude – Sono fiera di esserti stata amica, amica mia Hai combattuto con grande onore e la tua memoria rimarrà impressa nei cuori di chi ti ha amato veramente. Addio stella bella, brillerai più forte di sempre. Spiana le ali e vola più in alto che puoi“.

IL RICORDO DELLA PRESIDENTE di Arcigay Napoli e attivista trans

Alessia, questo il saluto di chi ti ha accolta e curata nonostante la tua solitudine perché “figlia Transgender”. Questo…

Publiée par Daniela Lourdes Falanga sur Jeudi 16 avril 2020