Tre roghi tossici tra Giugliano e Parete, la terra dei fuochi torna a bruciare

Tre incendi tossici, in pochi chilometri quadrati, sono stati appiccati poco fa al confine tra Giugliano e Parete. Le nuvole nere erano visibili anche dai comuni circostanti.

“Si tratta di plastica di serre in proprietà privata. Già allertato Protezione civile e vigili del fuoco”. Queste le parole di Gino Pellegrino, sindaco di Parete. Ma pare che gli incendi siano almeno 3, tutti a cavallo tra i due comuni delle province di Napoli e Caserta. Sono stati allertati immediatamente anche i vigili del fuoco. Dietro i tre incendi ci potrebbe essere la stessa mano.

Stamattina in un’operazione a tutela dell’ambiente è stata posta sotto sequestro Cava giuliani. Era stata individuata da parte di Sapna per ospitare uno stoccaggio di rifiuti in vista della chiusura dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra, stamattina è stata sequestrata dalla Polizia Municipale di Giugliano per violazioni ambientali relative allo scarico delle acque. Accertate anche carenze nella prevenzione degli incendi.
Stamattina erano scattati una serie di controlli da parte della Polizia Municipale. Presente lo stesso Sindaco Antonio Poziello.
I controlli avevano portato prima al sequestro di 5 camion in fila davanti allo Stir di Ponte Riccio e, poi, al sequestro della “Cava Giuliani”.
“Sulla tutela dell’ambiente quest’Amministrazione non fa sconti a nessuno”, il laconico commento del Primo cittadino