CALCIO: IL GIUGLIANO CEDE DI MISURA ALL’ALBA SANNIO, SOTTO PER DUE A UNO

I tifosi gialloblù

Un bel Giugliano non è riuscito ad evitare la sconfitta esterna con l’Alba Sannio, seconda forza del torneo insieme al Nola, cedendo solo di misura l’intera posta in palio al più forte e meglio attrezzato avversario. La partita si è messa subito in salita per i gialloblu, finiti sotto nel punteggio già dopo cinque minuti, quando il punteros Mazzeo su invito dell’eterno Verolino, ha siglato il primo dei suoi due goal di giornata, che hanno regalato i tre punti all’Alba Sannio. Ma il Giugliano nonostante l’handicap iniziale non si è arreso, e con l’argentino Silva, di gran lunga il migliore dei suoi, ha ristabilito la parità al minuto trentatre, grazie pure ad una ingenuità difensiva dei locali che hanno permesso la battuta facile all’attaccante giuglianese. Uno a uno e palla al centro, ma l’Alba Sannio, conscia della propria forza dinanzi al baby Giugliano, ha ricominciato subito a spingere sull’acceleratore, andando di nuovo in rete con Mazzeo dopo appena sei minuti dal pareggio giuglianese, goal facilitato stavolta da un altro errore difensivo, nell’occasione del portiere ospite Speranza, che è uscito a vuoto permettendo a Mazzeo il più facile dei goal a porta vuota. Chiuso sotto nel punteggio il primo tempo, qualcuno in tribuna paventava una disfatta giuglianese e una domenica facile per i locali, ma così non è stato perché la squadra di mister Di Napoli, non avendo più niente da perdere, si è messa meglio in mezzo al campo ed ha cominciato a macinare gioco, facilitata pure dai ritmi lenti impressi dai sanniti. E prima con il solito Silva e poi con Palumbo ha rischiato di pareggiare la partita. È accaduto al minuto trenta della ripresa, quando l’argentino si è presentato solo davanti al portiere Formisano, subentrato nel secondo tempo all’infortunato Vitale, ma invece di scegliere la conclusione comoda ha effettuato un pallonetto sciagurato. Bello stilisticamente da vedere ma infruttuoso nei fatti, perché ha scavalcato portiere e traversa. Giugliano rassegnato? Macchè, nei minuti di recupero la grande chance è capitata al difensore Palumbo, che da buona posizione ha sparato alto il pallone del possibile due a due finale, che poi sarebbe stato pure meritato per il Giugliano. Che torna si a casa a mani vuote, ma rinfrancato nel morale dalla buona prestazione effettuata su di un campo difficile, per tutte le squadre del torneo, e a maggior ragione per i tigrotti, che sapevano bene già alla vigilia che sarebbe stata un’impresa ardua strappare anche un sol punticino a quella che fino a poco tempo fa, era la battistrada del campionato. Sono altri i terreni dove la squadra gialloblu deve ottenere i punti che ancora mancano per la salvezza, e soprattutto sono altre le squadre contro cui strapparli. A cominciare dal prossimo avversario di campionato, il penultimo classificato San Giorgio, che viaggia a quota sedici in classifica con ben sei lunghezze in meno del Giugliano. Pure il San Giorgio ha perso una partita alla vigilia ritenuta impossibile, dato che era opposto seppur in casa alla capolista Casertana. Per questi motivi la prossima gara casalinga del Giugliano si presenta come un vero e proprio crocevia per i destini del campionato. Fare punti pesanti contro una diretta concorrente regalerebbe nuova linfa ai giuglianesi, che dovranno però interpretare la sfida come un vero e proprio spareggio salvezza.