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mercoledì, Maggio 18, 2022
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MARANO/2. MICHELE CARANDENTE: «ETICA E MORALE PER LA MIA CITTA’ FERITA»


Michele Carandente, candidato del “Centro dei valori”, è nato a Marano di Napoli nel 1957, sposato con tre figli è il responsabile della neurotraumotalogia dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Promotore di molteplici attività sul territorio della stessa USL 23, artefice del finanziamento regionale per la sua realizzazione del nuovo ufficio sanitario di Marano. E’ stato ,per breve tempo, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Marano di Napoli nelle file della D.C. , di cui è un convinto esponente da sempre, conseguendo circa seimila consensi,attualmente è consigliere comunale molto impegnato nell’ambito sociale infatti fa anche parte della dirigenza dell’associazione di volontariato “Centro maranese cattolico”;attivo anche nel settore dell’ecologia e della salvaguardia del territorio.

Come mai questa candidatura con pochi partiti,non molto importanti?

Innanzitutto mi candido con dei partiti poco importanti perché sono importanti altre cose. Mi sono ispirato alle parole del cav. Silvio Berlusconi “Facciamo partiti moderati” ed io ho voluto farlo di uomini veri e sono onorato di non avere nessun politico maranese che mi sostenga,preferisco perdere da solo.

La chiesa deve fare politica,c’è bisogno di riaffermare i valori cristiani e farli capire ai giovani.

Come intende gestire, se vincerà, la carica di sindaco?

  • Voglio essere un sindaco molto vicino alla gente, la casa comunale deve tornare ad essere la casa dei cittadini.
  • Voglio creare una classe dirigente competente visto che non esiste più.
  • Voglio favorire lo sviluppo economico-sociale e creare posti di lavoro,perché creando posti di lavoro si alimenta la solidarietà.
  • Voglio valorizzare il personale comunale esistente eliminando i convenzionati esterni e riorganizzare il personale esistente.
  • Voglio più sicurezza per il comune di Marano.
  • Voglio la raccolta differenziata.
  • Voglio aiutare l’integrazione degli agricoltori, favorendone la nascita di cooperative sociali.
  • Voglio un museo contadino, così da introdurre Marano nel ciclo turistico campano.
  • Voglio l’aiuto economico per la prima occupazione dei giovani.

    Marano ormai è una cittadina e con essa ci sono i vari problemi…come intende risolvere il problema dei ragazzi in moto senza casco?

    Credo che la cosa migliore sia fare informazione; creare dei corsi di informazione stradale nelle scuole per far capire ai ragazzi che il casco ti salva la vita, non è una vergogna!

    Cosa pensa dei genitori che comprano le mini-moto ai figli e li lasciano scorazzare per le vie della città senza protezioni?

    Nel mio lavoro ne vedo tante e l’unica cosa da dire è che sono delinquenti,mettono a repentaglio la vita dei figli.

    Cosa intende fare per l’abusivismo edilizio?

    Tolleranza zero!Ma darò la possibilità di costruire a chi ha le carte in regola perché Marano deve essere di tutti, non di pochi.

    Per quanto riguarda il traffico?

    Tre vie di fuga sono prioritarie:

    • L’ampliamento di Via Tirone che collega Viale Poggio Vallesana e Chiamano
    • L’ampliamento di Via Recca che collega città giardino e la zona ospedaliera
    • Continuazione di Via G. Falcone con la circumvallazione.

    In futuro è in progetto un grande raccordo anulare su tutta la zona di Marano e il trivellamento della collina dei Camaldoli per un collegamento diretto di Marano con la zona ospedaliera.

    Lei è ex assessore alla pubblica istruzione…

    E’ necessaria una riqualificazione delle strutture scolastiche, gli studenti del Liceo psico -pedagogico – Carlo Levi erano e sono abbandonati in un deposito carni tra le lamiere ove d’inverno fa molto freddo e d’estate fa molto caldo.Le strutture scolastiche sono le stesse da vent’anni,c’è bisogno di una rimodernizzazione.

    Ha gia in mente le persone che potrebbero affiancarla nel “governare” questa cittadina?

    Tutti professionisti e persone per bene che abbiano a cuore Marano.Non voglio persone interessate ai soldi e dico che prenderò nel mio gruppo alcuni assessori del centro sinistra.

    Quale sarà la prima cosa che farà se dovesse vincere?

    Cacciare la gestline e i convenzionati esterni al comune.

    Cosa ne pensa della presa di posizione dell’uscente sindaco Mauro Bertini?

    Bertini ha amministrato un condominio per 13 anni,alla fine non si sono trovati alla spartizione dei conti ed è stato relegato in secondo piano e questa è la sua reazione, ma è perdente in partenza;

    candidare Nicola Campanile, che vive in una realtà esterna a Marano è una mortificazione per chi vive e crede in questa città,ma la mia critica non è rivolta alla persona di Nicola Campanile come uomo. Bertini la deve smettere con questo carattere perché se lui è capatosta,io lo sono più di lui.

    E di Teresa Giaccio cosa pensa?

    Progetto fallito in partenza.Non è credibile una persona che passa da capolista dei Verdi a candidata per la CDL. Non merita di governare questa città per chi è alle sue spalle, la mia critica non è rivolta alla persona di Teresa Giaccio.

    E di Salvatore Perrotta?

    Anche questo progetto è fallito in partenza.Salvatore Perrotta è stato per tredici anni isolato nel governare con Bertini, se voleva fare davvero qualcosa perché non lo ha fatto in questi tredici anni?Evidentemente la sua vittoria farebbe comodo a tutti quelli che sono alle sue spalle per gestire i loro affari.

    Infine..vuole aggiungere qualcosa?

    Si..alcuni miei candidati devono, e lo sottolineo devono,far uscire zero voti per dimostrare che loro non hanno fatto campagna elettorale a me. Voglio aggiungere poi che gli elettori devono capire che queste sono elezioni amministrative,si elegge in sindaco e i consiglieri comunali. L’importante è eleggere il sindaco per l’uomo che è non per il partito che lo presenta.

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