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venerdì, Agosto 19, 2022
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Terremoto elezioni: malumori in FdI, Fi, Pd e Lega. I Verdi sorridono, il M5S si compatta dopo il caso Zanfardino


Coordinatori e gruppi dei direttivi di partito dimissionari, candidati epurati senza spiegazioni dopo essere stati votati in rete, nomi saltati all’ultimo minuto: la scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche del 4 marzo hanno provocato uno scossone in gran parte dei partiti di Giugliano.



FRATELLI D’ITALIA



Domenico Leoncino, presidente del circolo di Fratelli d’Italia del Comune di Giugliano, ha rassegnato nelle mani del Presidente Provinciale del partito le proprie dimissioni in contrasto con le scelte della dirigenza napoletana e regionale del partito per l’assenza di esponenti dki Giugliano nelle liste. “Tale scelta rappresenta l’ennesima mortificazione per questa città c per il partito locale, il quale, nonostante il brillante 5,1 % raggiunto alle amministrative del 2015, che rappresenta una tra le percentuali migliori raggiunte dal partito in tutta la provincia di Napoli, non avrà alcun candidato nelle liste per le politiche del 4 marzo, La nostra città merita di avere rappresentanti al Parlamento e non accetteremo di sostenere capolista non appartenenti al nostro collegio”, ha dichiarato il circolo locale.




PD



Nel circolo Pd di Giugliano ci sono evidenti malumori per la candidatura calata dall’alto dell’avvocato Giuseppe Pellegrino mentre il direttivo aveva indicato all’unanimità la figura di Emanuele d’Alterio. Critiche sono state sollevate sia dal segretario Di Girolamo che dai componenti del gruppo Sinistra è Cambiamento, i quali hanno rassegnato le dimisisoni.




FORZA ITALIA

Anche nella sezione locale del Partito di Berlusconi c’è amarezza per l’assenza di candidati di Giugliano nei collegi uninominali alla Camera ed al Senato. La mancata candidatura di Anna Russo, nome ben accetto da Forza Italia Giugliano come dichiarato dal coordinatore Carleo, al posto della moglie di Schiano Ira Fele e Flora Beneduce ha provocato amarezza e malumori.



MOVIMENTO CINQUE STELLE



Anche nei grillini il caso Zanfardino ha suscitato polemiche da parte del candidato prima votato e poi epurato senza motivo. Inoltre anche le esclusioni di alcune persone dalle parlamentarie sono state criticate dagli stessi sui social. I grillini però possono esultare per la presenza di due candidati di Giugliano: Salvatore Micillo all’uninominale e Maria Domenica Castellone, oncologa e ricercatrice Cnr, candidata al Senato.



LEGA



Anche nel partito di Salvini non è stata gradita la decisione dei vertici di dare le posizioni più importanti a persone non del territorio, in particolare è Biagio Sequino di Calvizzano a reclamare più spazio.



LISTA INSIEME



Gli unici a sorridere sembrano essere i Verdi di Giugliano, che hanno piazzato come capolista il consigliere Aniello Cecere, dopo aver incassato anche l’adesione dell’assessore Mauriello,

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