Tragedia questa mattina ad Aversa, dove Mario Motti, di 55 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione in via Diaz. L’uomo, di professione postino, era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
E’ stata la madre a dare l’allarme una volta entrata a casa, ma Mario era spirato già da diverse ore. I soccorsi, giunti sul posto, hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato vittima di un malore fatale.
I funerali si terranno domani alle 17 nella parrocchia di San Michele Arcangelo ad Aversa (ferrovia).
Motti era ai domiciliari poiché nell’ottobre del 2022 aveva accoltellato un uomo alla pancia, crimine che gli era costato la condanna, in primo grado, a 12 anni. Le coltellate erano scaturite da una lite per futili motivi nella zona dei locali, in via Seggio. Pare che il postino avesse preso delle patatine fritte dal tavolo della vittima, facendo nascere dapprima un alterco e poi la reazione fisica. Motti e il suo rivale si trovavano nello stesso locale quando avevano iniziato a litigare. Al termine della colluttazione, secondo quanto emerse dalle indagini degli uomini del commissariato di Aversa, Motti aveva estratto un coltello e aveva trafitto il malcapitato all’altezza del ventre.