rissa

Una violenta rissa sull’autobus pieno di passeggeri è avvenuta nel pomeriggio di ieri tra Ischia e Sant’Angelo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Ischia che hanno fermato e identificato gli autori della lite i cui protagonisti sono una famiglia napoletana e un cittadino senegalese. Il bilancio è di tre persone ferite e 6 denunciate.

La rissa

Erano da poco passate le ore 19 quando sul bus appena partito dal capolinea di piazzale Trieste, uno dei componenti della famiglia napoletana è inciampato su una signora seduta, senza chiedere scusa, e il gesto è stato rimarcato dal marito, da diversi anni residente in Italia. In pochi attimi la situazione è degenerata. Il cittadino senegalese – incensurato come tutti gli altri protagonisti della vicenda – ha colpito con un violento pugno al volto l’uomo. La reazione ha scatenato l’ira degli altri 4 napoletani – tra questi anche una donna. Si sono scagliati sul cittadino africano dando vita a una violenta lite che ha coinvolto anche l’autista del bus. Il conducente ha fermato il mezzo ed è intervenuto per sedare gli animi ma  è stato però colpito al petto da un pugno.

I tre feriti sono stati portati all’ospedale Rizzoli: per un cittadino senegalese 5 giorni di prognosi. Più seria la condizione del 37enne napoletano che si è procurato 30 giorni di prognosi per la frattura del setto nasale. Due giorni di prognosi per l’autista dell’autobus.

 

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