Napoli pellegrini
Sfogare la propria frustrazione sugli operatori sanitari sembra essere diventato ormai un - pessimo - vizio: sono, infatti, già 52 le aggressioni contro gli infermieri del pronto soccorso solo al Pellegrini.

Ancora violenza all’ospedale Pellegrini di Napoli: paziente aggredisce un infermiere al pronto soccorso. Calci e pugni contro l’operatore, la cui prognosi è di tre giorni.

Aggressioni al personale sanitario

Sfogare la propria frustrazione sugli operatori sanitari sembra essere diventato ormai un – pessimo – vizio: sono, infatti, già 52 le aggressioni contro gli infermieri del pronto soccorso solo al Pellegrini. Risale, appunto, a questa mattina l’ultima aggressione al personale sanitario, avvenuta all’ospedale Pellegrini di Napoli. Il paziente, a causa della lunga attesa, si è scagliato con violenza contro l’infermiere di triage. La notizia è comparsa sulla pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”.

Cosa è realmente accaduto all’ospedale Pellegrini di Napoli

L’uomo, codificato come codice verde, si era avvicinato più volte al personale per chiedere quanto mancasse alla sua visita, lamentando la lunga attesa. Alla risposta dell’infermiere –  “c’è ancora una visita prima della sua“, il paziente ha dato in escandescenze, aggredendolo con calci e pugni. A salvare il dipendente dell’ospedale sono stati i suoi colleghi, prontamente intervenuti per sottrarlo alla violenza dell’aggressore. Immediatamente assistito e medicato, per l’infermiere del Pellegrini la prognosi è di 3 giorni.

Parla il sindacalista

Non si è fatto attendere il commento del sindacalista dell’Associazione nazionale guardie particolari giurate Giuseppe Alviti, il quale ha dichiarato: “Bisogna triplicare il numero di guardie giurate al pronto soccorso dotandole di potere autoritativi e certificativi al pari delle forze dell’ordine, almeno durante l’espletamento del servizio e affiancarle da unità dell’esercito prima che scappi il morto“.

Le precedenti aggressioni

Già a Luglio 2021 si erano verificati analoghi, spiacevoli episodi nella stessa struttura dell’ospedale Pellegrini. All’epoca, però, fu necessario addirittura l’intervento della polizia. I poliziotti, giunti sul posto, trovarono un uomo che insisteva a dare in escandescenze poiché, a suo dire, i tempi di attesa al triage erano troppo lunghi, continuando ad inveire contro i sanitari e scaraventando una panca contro il personale addetto alla sicurezza.

Ma il Pellegrini non è l’unico palcoscenico di tali violenze. Da ricordare anche l’aggressione avvenuta a Villa Betania il 4 Luglio. In quel caso un uomo aveva colpito un infermiere dopo aver accompagnato la moglie ad una visita.

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