Gli inquirenti sono sicuri: c’è un collegameto tra l’omicidio di Antonio Volpe di circa due mesi fa  con gli spari di ieri mattina contro Federico Solano, l’ambulante 60enne ferito alle gambe nel mercatino rionale di via Metastasio (leggi qui l’articolo). L’ennesimo raid potrebbe dunque essere l’ennesimo tassello in quel mosaico di violenza e terrore che da mesi sta caratterizzando l’area flegrea dove i gruppi autoctoni sono in fibrillazione. Quattro i colpi che hanno raggiunto Solano poi trasportato all’ospedale San Paolo dove verrà poi sottoposto ad un intervento chirurgico. L’agguato è avvenuto nello stesso mercatino rionale dove, nel 2011, Solano era stato arrestato per aver impiantato, insieme ad altre persone, una piazza di spaccio per conto del clan Zazo. Negli ultimi tempi però Solano era stato visto in compagnia di persone gravitanti proprio nel gruppo di via Leopardi e proprio questo particolare potrebbe essere la chiave per inquadrare l’ennesima azione di fuoco. Il gruppo un tempo detto dei ‘Cerasella’ appare fortemente ridimensionato e, secondo le ultime indiscrezioni filtrate in ambienti investigativi, ad essere avvantaggiati da questa situazioni sarebbero gruppi come i Troncone che possono contare su alcune ‘presenze’ di rilievo sul campo. Altre ipotesi portano a gruppi del rione Traiano e al ras detto ‘o palestrato ormai irreperibile da settimane.

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