‘Attraversamenti. Ponticelli-Scampia’: mostra sulle periferie al Pan di Napoli

La vita quotidiana nelle periferie di Napoli raccontata in mostre collettive. “Tutti i colori di Scampia” e “La Terra di Nessuno – Ponticelli X”, entrambe tenutesi lo scorso anno presso il Chiostro di Santa Maria La Nova a Napoli. Questa mostra unisce idealmente Ponticelli e Scampia, due realtà tanto lontane e diverse quanto vicine per tematiche sociali e coinvolgimento cittadino. Sabato 23 marzo 2019 alle  17 presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, sarà presentata finalmente  la mostra collettiva dal titolo “Attraversamenti. Ponticelli-Scampia”.

Il lavoro  è stato svolto ed ideato da un fotografo esperto della fotografia Luca Sorbo, insieme ad altri  quindici autori e collaboratori tra cui: Monica Aurino, Marco Cicala, Francesca Cilento, Elisa D’Ambrose, Lidia De Campora, Giovanna Marrazzo, Marco Menduni, Marco Pescosolido (gruppo Ponticelli); Nicola Della Volpe, Fabio De Riccardis, Dario Guglielmi, Sabrina Iorio, Oana Luiza Moldovan, Aurora Tesone, Mariarosaria Varone (gruppo Scampia) – che hanno arricchito il progetto con ben quindici storie di periferia.

Luca Sorbo ha portato avanti un’indagine, raccontando attraverso la fotografia la terra dei fuochi, un territorio difficile dove carpire le sfumature dandone colore non è stato cosa semplice. Molte immagini ritraggono i volti che ogni giorno attraversano questi quartieri, volti sofferenti ed affannati dal quotidiano ma anche la spensieratezza dei bambini che giocano tra le vie, medici in prima linea che si danno da fare al pronto soccorso ed al nuovo Ospedale del Mare.

Sorbo dichiara: “E’ un progetto che mi piace definire di Ecologia visiva nella convinzione che la fotografia sia uno strumento efficace per far conoscere il territorio. Scampia e Ponticelli sono i confini estremi delle città e molto spesso  sono dimenticati e non conosciuti.La nostra mostra al PAN è un occasione per far conoscere Napoli ai napoletani. Solo con una visione della città come un corpo unico e complesso si potranno superare i tanti problemi che ci sono. Il nostro è un piccolo contributo, ma siamo convinti che sia molto utile”.