Mugnano. Commercianti sul piede di guerra: “No all’aumento della Tari”

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

I commercianti di Mugnano stanno raccogliendo le firme contro il presunto aumento del 12% della Tari. In queste ore la petizione sta girando sopratutto su Whatsapp: “Esprimendo la propria contrarietà ad ogni paventato aumento della Tari in vista del bilancio di previsione 2019. La situazione drammatica del commercio locale necessiterebbe di aiuto e sostegno ed un eventuale aggravio fiscale rischierebbe di mettere definitivamente in ginocchio numerosissime attività”.

 

Anche il consigliere Umberto Zucconelli del Movimento Cinque Stelle si è espresso sull’aumento: “Durante tutto il 2018 abbiamo profetizzato gli aumenti che nel prossimo consiglio comunale la maggioranza si appresta ad approvare, le giornate di disservizi nella raccolta non si contavano più ma il sindaco minimizzava, anche in consiglio comunale, intanto molti cittadini approfittavano dei disservizi per smettere di differenziare. Ci è voluto il terzo assessore all’ambiente per fare il minimo del minimo del minimo, ossia l’ordinanza che vieta i sacchi neri, ma quando ormai è troppo tardi, e chi sa se ci saranno i controlli per farla rispettare! Il danno poteva finire qui ma poichè l’incapacità della giunta Sarnataro non è solo amministrativa ma pure contabile la Giunta Sarnataro sta per dare anche una mazzata al commercio Mugnanese già strozzato dalla crisi e dal dilagare della grande distribuzione, infatti invece di spalmare l’aumento tra tutti i cittadini in modo da tenerlo in dimiesnioni contenute per tutti ha deciso di aumentarlo di oltre dieci punti per i commercianti, così con un colpo sono avremo un danno contabile, commerciale e sociale, e loro la chiamano “rivoluzione culturale”.