Bar, negozi e discoteche: l’Antimafia chiude altre 5 attività a S. Antimo

Interdittive antimafia a Sant'Antimo e Marano
Interdittive antimafia a Sant'Antimo e Marano

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha firmato oggi altri 5  provvedimenti antimafia interdittivi nei confronti di altrettante imprese operanti nei settori dei lavori edili, costruzioni di opere pubbliche, commercio di generi alimentari, pubblici esercizi, somministrazione di alimenti e bevande e ristorazione. Le imprese interessate dai provvedimenti hanno sede nell’area nord di Napoli e segnatamente a Sant’Antimo. Si tratta dell’attività di bevande Be Srl in via Appia, Di.Ca Snc al Corso Europa che si occupa di somministrazione di alimenti e bevande, Bar Imperial al corso Unione Sovietica, Luimar srls attività discoteca, e Diamond Cafè.

Già la settimana scorsa 19 attività tra Marano e Sant’Antimo erano state oggette di provvedimento di interdittive antimafia.

In particolare le attività di Marano erano 9 mentre quella di Sant’Antimo 8. 

A Sant’Antimo nel mirino le ditte Imperial Puca Francesco, Inter traffic 2000, Lara Costruzioni, Lara Group, Lumar, Russo Group, Diamond, Di.Ca. e Co.Ge.Pa. Le ditte destinatarie delle interdittive antimafia (si tratta di provvedimenti amministrativi che non hanno valenza di carattere penale) potranno ricorrere in sede di giustizia amministrativa.

A Marano, invece, interdittive per il Bar Mio di via Casalanno, il supermercato Crai di via Del Mare (Pecchinedda), la ditta individuale Di Giorgio Maria, il deposito (ingrosso alimentari) di Marchesano Michele di via Padreterno, la ditta Teca (Carputo), la caffetteria Cassiodoro, La Rotonda Costruzioni e l’agenzia Casa Insieme.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.