Cecilia, morta in una laguna a soli 12 anni. La lettera del padre: “È tutta colpa mia”

«Ho permesso a Cecilia di sedersi a prua, senza prevedere le possibili conseguenze, pertanto l’unico responsabile è il sottoscritto». Lo scrive in una e-mail alla Capitaneria di porto di Venezia il padre della 12enne morta in un incidente nautico nella laguna di Venezia domenica scorsa.

Stralci della missiva sono pubblicato da ‘Il Gazzettino’ che rende noto come lo scritto sia stato messo agli atti dalla Procura di Venezia che ha indagato l’uomo per omicidio colposo. L’uomo che nella lettera si dice a «completa disposizione» aggiunge «dovevo essere il responsabile della sicurezza della navigazione e della salvaguardia delle vite delle persone e non l’ho fatto».

L’incidente si è verificato vicino al’isola di Sant’Erasmo quando il cabinato su cui l’uomo con la ragazzina era in navigazione ha centrato, per cause al vaglio delle forze dell’ordine, una briccola – uno dei pali che segnalano la traccia dei canali – con l’urto che ha fatto sbalzare la 12 enne in acqua dove è morta nonostante i disperati tentativi di soccorrerla. Il magistrato Fabrizio Celenza, che ha indagato l’uomo, ha disposto l’autopsia sul corpo della 12enne.