Coronavirus, cosa deve fare chi ha un cane in casa tra disposizioni e fake news

Cane in casa e Coronavirus. Dopo l’ampia smentita delle fake news delle scorse settimana, dove si diceva che i cani trasmettevano il Coronavirus, questa volta ci concentriamo sulle osservanze che è dovuto a rispettare chi possiede un animale domestico.

 

Disposizioni Coronavirus: è consentito uscire all’aperto con il cane, ma…

Sì, purchè per lo stretto tempo necessario all’espletamento delle sue esigenze fisiologiche dell’animale, .Inell’imminenza dell’abitazione dove ci si trova e, qualora si incrociasse qualche altro individuo, rispettare la distanza interpersonale minima di almeno un metro.

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Portare l’animale domestico dal veterinario è possibile

In caso di emergenza (esempio: il cane o il gatto sta male) si configura lo stato di necessità, quindi è possibile sempre avendo in tasca l’autocertificazione. Si consiglia di contattare telefonicamente prima il veterinario per verificare l’apertura dell’ambulatorio e la possibilità di essere accolti in sicurezza. Se invece la visita veterinaria non è una emergenza ma è indifferibile, è possibile portare l’animale, .Ima occorre chiedere al veterinario una dichiarazione con la quale si attesti l’indifferibilità della visita. cane

Durante il ricovero il nostro animale dovrà restare presso la struttura veterinaria e noi dovremmo astenerci dal fargli visite,.I a meno di specifiche e giustificate esigenze comprovate dal medico-veterinario. Se, invece, si tratta di andare a riprendere il proprio animale dal veterinario dopo un ricovero,.I è importante allegare il foglio di dimissione del veterinario (bisognerà chiedergli di anticiparcelo tramite email). In tutti gli altri casi, bisogna restare a casa.

 

Cosa succede al cane se il suo padrone di ammala di Coronavirus

Gli animali di proprietà di un ricoverato devono poter venire regolarmente accuditi da parenti, vicini o da amici incaricati, .Ii quali si tuteleranno con i normali dispositivi di protezione non dagli animali, che notoriamente non veicolano il virus, ma dall’ambiente in cui essi vivono. cane

In caso di impossibilità di accudimento è assolutamente necessario avvisare il servizio veterinario pubblico e/o la polizia locale riguardo alla presenza degli animali presso l’abitazione del ricoverato. È consigliabile appendere alla porta di casa, o lasciarlo in casa ben in.I vista (insieme al libretto sanitario ed eventuali prescrizioni terapeutiche specifiche), un modulo che avvisi della presenza del nostro amico animale affinché qualcuno si occupi di accudirlo. cane