Luciano Mottola
Luciano Mottola

“Sulla legalità non si fanno passi indietro. Mi sono recato presso la Compagnia dei carabinieri di Marano per denunciare il tentativo da parte delle organizzazioni criminali di condizionare il voto a Melito. Ho spiegato ai carabinieri tutto quanto sia di mia conoscenza e ci affidiamo alle forze dell’ordine al fine di garantire una campagna elettorale nel segno della legalità, del voto libero senza alcun tipo di condizionamento”. A parlare è Luciano Mottola, candidato sindaco a Melito alle prossime elezioni Amministrative. Mottola in un post sui social ha denunciato tentativi della camorra di condizionare il voto.

“Questi temi vanno affrontati con rigore e serietà, nelle sedi opportune, spiegando alle forze dell’ordine episodi accaduti in modo circostanziato. Senza alzare inutili polveroni che alla fine si rivelano un boomerang per chi li inscena. Non servono a nulla le frasi d’occasione, le ipocrite prese di distanza sui social da certi fenomeni. Così come risulta inutile il tentativo di crearsi una verginità carpendo la buonafede di icone della legalità, completamente all’oscuro della geografia criminale melitese. Ecco perché invito i candidati a sindaco che realmente si vogliono battere per la legalità a verificare cosa sta accadendo sul territorio ed a denunciare con nomi, cognomi, fatti e circostanze i tentativi di condizionare il voto. Al netto di qualsiasi interesse politico.

Porteremo avanti questa battaglia col petto in fuori, testa alta e grande coraggio denunciando senza paura, come già ho fatto, tutte le distorsioni che si stanno manifestando sul territorio. Noi siamo interessati a realizzare una #MelitoMigliore e questo obiettivo può essere raggiunto solo se dimostriamo con atti concreti la capacità di produrre i giusti anticorpi contro la criminalità organizzata, contro i tentativi di condizionare il voto e quindi, poi, l’amministrazione. Noi non lo consentiremo e ci poniamo come l’argine più alto di fronte a fenomeni criminali e di condizionamento. Spero che anche gli altri candidati a sindaco abbiano la stessa sensibilità e possano dimostrare coi fatti di condividere i nostri valori; perché chi fa finta di non vedere o si gira dall’altra parte è semplicemente complice.

Ripeto, denunciate nomi, cognomi, fatti e circostanze. Chi finge di non sapere e di non vedere, è semplicemente complice!”

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