Foto con la salma di Diego, licenziati i 3 dipendenti. L’avvocato: “La dovranno pagare”

L’Argentina e il mondo intero hanno reso omaggio al suo grande campione Diego Armando Maradona, scomparso troppo presto all’età di 60 anni.

Nonostante un giorno di dolore e molto difficile per una nazione intera c’è chi ha trovato il tempo di mettere in atto un gesto macabro, disgustoso che ha provocato indignazione. C’è infatti chi ha pensato bene di scattarsi un selfie con la salma del Pibe per poi diffondere addirittura le foto in rete.

Sarebbero tutti dipendenti dell’impresa Funeraria Pinier, quella che si è occupata dell’intera cerimonia dedicata a Diego Armando Maradona. Diego Molina, il primo identificato, sarebbe già stato licenziato. Per gli altri due è solo questione di tempo, dicono dall’Argentina.

L’avvocato dei Maradona: “Pagheranno” – Ma la vicenda assumerà anche dei risvolti legali. Matias Morla, legale della famiglia di Diego Armando Maradona, ha definito Molina “canaglia” e minacciato di portare tutti in tribunale “perché paghino questa aberrazione”.

Diego Armando Maradona sepolto coi genitori – Nel frattempo si è svolta la sepoltura di Diego Armando Maradona nel cimitero Jardín de Bella Vista di Bueno Aires al termine di una cerimonia intima e religiosa. Tra i presenti c’erano le figlie Dalma, Gianina e Jana, l’ex moglie, Claudia Villafañe, e la sua ex compagna Verónica Ojeda. Presente anche il nipote Johnny, che viveva con lui. La bara è stata sepolta avvolta in una bandiera argentina. Sebbene la cerimonia fosse riservata solo ai familiari, alcune tv hanno introdotto dei droni che hanno trasmesso la sepoltura.

Reazioni social

Le foto hanno inevitabilmente fatto il giro del web scatenando rabbia e indignazione. I responsabili di questa triste vicenda sono tre dipendenti delle pompe funebri Pinier, la stessa che aveva organizzato la camere ardente del Pibe de Oro all’interno della Casa Rosada. Questi scatti a dir poco vergognosi sono stati rubati durante il trasporto della salma dalla sua abitazione di Tigre fino al palazzo presidenziale.

Avendo pubblicato delle foto a viso scoperto e addirittura soddisfatti e sorridenti al fianco della salma di Maradona le forze dell’ordine non hanno di certo faticato a identificarli. Le pompe funebri Pinier hanno subito comunicato il licenziamento degli ormai tre ex dipendenti che si sono macchiati di un gesto davvero grave e inaccettabile. Questa cosa, molto probabilmente, avrà anche degli strascichi legali con l’avvocato del Diez, Matias Morla, che ha tuonato sui social in merito a questa triste vicenda.