Furto di energia elettrica da 11 mila euro, chiuso noto bar a Napoli

A seguito di segnalazione, personale della U.O. Polizia Investigativa Centrale della Polizia Municipale, con la collaborazione di tecnici dell’ENEL, in un’attività realizzata da diversi mesi in sinergia finalizzata al contrasto dei furti di elettricità, è intervenuto questa mattina in via Principe di Napoli nel quartiere Ponticelli, per effettuare il controllo di un bar tra i più noti della zona.

La verifica ha consentito di accertare la causa delle anomalie nella misurazione dei consumi di energia elettrica del grande esercizio pubblico che, attraverso la manomissione del contatore con la rottura dei sigilli e l’applicazione di un magnete che alterava la registrazione della fornitura, riusciva ad ottenere un risparmio sui consumi documentati pari a 92000 Kw effettivi. Secondo le prime stime effettuate dai tecnici intervenuti, il danno arrecato alla Società erogatrice dell’energia elettrica, in considerazione del tempo durante il quale si sono registrate tali anomalie, non potrà essere stimato in misura inferiore ad una somma di € 11.000 (undicimila euro).

A seguito di quanto accertato l’esercizio è stato sottoposto a chiusura ed il titolare dell’attività, C.A. di anni 55, ritenuto responsabile di truffa aggravata, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto con l’aggravante dell’utilizzo, durante la condotta, di mezzi fraudolenti.