Arrestati sabato ma già scarcerati. Questo quanto avvenuto in sede di convalida per Emanuele Giovanniello (21enne di Ponticelli) e per Christian Nunziata (23 anni del rione Luzzatti). I due sono stati fermati sabato scorso dai carabinieri della compagnia di Sapri e da quelli della stazione di Camerota. All’interno della vettura, condotta da Giovanniello, i militari hanno rinvenuto 24 stecche di hashish e una pistola di marca Bruni modificata e con matricola abrasa. In sede di convalida i due, difesi dall’avvocato Leopoldo Perone (dello studio Perone-Rizzo) hanno reso dichiarazioni spontanee convergenti in forza delle quali Giovanniello ha ammesso la paternità delle cose sequestrate mentre Nunziata ha raccontato di essere del tutto ignaro di ciò che Giovanniello trasportasse nell’auto. Il gip del tribunale di Lagonegro ha respinto la richiesta di misura cautelare di Nunziata mentre per Giovanniello, accogliendo le argomentazioni della difesa, ha considerato eccessiva la richiesta di custodia cautelare in carcere invocata dal pubblico ministero specie in considerazione dello stato di incensuratezza del ragazzo. Pertanto i due sono stati scarcerati con la precisazione che a Giovanniello è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli.

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