Maradona
Chiesto l'arresto del dottor Luque, il medico di Maradona

Una nuova, cruciale svolta nelle indagini sulla morte di Diego Armando Maradona. Il legale di Dieguito,  l’ultimo genito del fuoriclasse argentino, ha inoltrato alla magistratura di San Isidro una richiesta di ‘arresto immediato‘ nei confronti dello specialista Leopoldo Luque e di altri tre indagati: la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Diaz e la coordinatrice sanitaria Nancy Forlini, tutti imputati per omicidio doloso.

A breve sarà interrogato il medico Luque

Atteso l’interrogatorio di Leopoldo Luque, il neurochirurgo a capo dell’equipe medica di Maradona finito subito al centro delle indagini.
Salvo sorprese, Luque si sottoporrà alle domande degli inquirenti nel pomeriggio, per completare la serie di interrogatori iniziati due settimane. Le testimonianze fornite finora dagli imputati hanno confermato i sospetti formulati dagli inquirenti.

Possibili condanne dagli 8 ai 25 anni

La posizione di Luque e degli altri sei imputati si fa sempre più delicata. La possibile condanna va tra gli 8 e i 25 anni di reclusione. Sono emerse solo conferme circa la negligenza e l’approssimazione dei trattamenti ricevuti da Maradona.
Numerose sono le prove raccolte nella prima fase di indagini. Ora agli inquirenti non resta che chiudere il cerchio con gli interrogatori che dovrebbero concludersi questa settimana.

“Maradona ha perso la vita a causa di chi lo accudiva”

Per l’avvocato Mario Baudry il quadro è già sufficientemente chiaro da sollecitare provvedimenti immediati. “Maradona ha perso la vita a causa dello stato di abbandono in cui è stato costretto da parte degli imputati, i quali hanno consapevolmente insistito nella somministrazione di trattamenti nocivi per il paziente. I suddetti imputati – recita la motivazione allegata alla richiesta di arresto presentata alla magistratura – hanno inoltre ostacolato e impedito l’intervento di familiari o altri specialisti che avrebbero potuto scongiurare il decesso”.
Secondo quanto anticipato dai legali di Luque, lo specialista confermerà quanto espresso a dicembre, respingendo ogni responsabilità per la morte di Maradona. Secondo lui il decesso è da attribuire a una ‘mera fatalità’ e ha richiesto una nuova perizia medica, già respinta in prima istanza.

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