Abbattuta la cappella dedicata all'affiliato al clan Moccia, ruspa nel rione Salicelle
Foto di archivio

Stamattina l’amministrazione comunale, assistita dalle Forze dell’ordine, provvedeva alla rimozione di una cappella votiva situata nel rione Salicelle. La struttura posta sul suolo pubblico era dedicata alla famiglia Bizzarro, pregiudicato affiliato al clan camorristico Moccia. Programma di interventi, avviato a seguito di operazione concordata in apposito tavolo tecnico, in ottemperanza agli esiti del Comitato ordine e sicurezza pubblica dell’area metropolitana del 4 marzo scorso.

Inoltre proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con la finalità di ripristinare il rispetto della legalità con la progressiva rimozione di manufatti o altri simboli che insistono abusivamente sulla pubblica via. Si terrà conto dell’eventuale sussistenza di specifici reati.

“Prosegue con determinazione l’operazione di rimozione dei manufatti abusivi nella città di Napoli per ripristinare la legalità e contrastare il degrado urbano”. Così il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a seguito dell’abbattimento della cappella celebrativa.

“È un segnale forte contro i simboli della criminalità organizzata sul territorio- prosegue il Ministro – nell’ambito della più ampia azione decisa dal prefetto di Napoli e messa a punto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per affermare la presenza dello Stato in zone particolarmente esposte alla pressione dei sodalizi criminali”.

Altarino della camorra rimosso ai Quartieri spagnoli, era dedicato ad un boss: articolo del 25 giugno

Un altarino, posto su suolo pubblico, in area di interesse archeologico, dedicato a Salvatore De Biase, pregiudicato affiliato al clan camorristico Di Biasi è stato rimosso oggi dal personale del Comune di Napoli che è stato assistito dagli uomini delle forze dell’ordine. L’altarino si trovava alla Salita Concordia nel quartiere Montecalvario.

“Il programma di interventi, avviato a seguito di operazione concordata in apposito tavolo tecnico, in ottemperanza agli esiti del Comitato ordine e sicurezza pubblica dell’area metropolitana del 4 marzo scorso, proseguirà. – si legge in una nota delle prefettura di Napoli – Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con la finalità di ripristinare il rispetto della legalità con la progressiva rimozione di manufatti o altri simboli che insistono abusivamente sulla pubblica via, ferma restando l’eventuale sussistenza di specifici reati”.

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