Alcuni sindaci in provincia di Napoli stanno emanando ordinanze restrittive per le festività natalizie. Dunque in attesa che Regione da una parte e Governo dall’altra mettano nero su bianco le decisioni, alcuni primi cittadino hanno emanato o stanno per farlo provvedimenti restrittivi.

Il sindaco di Torre Annunziata

Nei giorni 19 e 20 dicembre, dalle ore 10 alle ore 22, chiusura al pubblico delle seguenti zone della città: piazzale Kennedy, negli spazi compresi tra via Pastore e via Tagliamonte, compresa anche l’area antistante lo stadio “Giraud”; via G. Alfani; via M. Caravelli; via G. Marconi e viale C. Colombo, tra largo L. Manzo e lo spazio antistante l’ex stabilimento balneare “Santa Lucia”; darsena pescatori di via Porto. Si specifica che sarà consentito l’attraversamento delle suddette strade per raggiugere abitazioni private ed esercizi commerciali. Vigerà, invece, il divieto assoluto di stazionamento. Inoltre, dal 19 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021, è stata disposta la chiusura al pubblico di Villa del Parnaso, Villa Comunale e spiagge libere di viale C. Colombo e Capo Oncino.

A Portici

Proibito il consumo di bevande e alimenti sia all’interno dei locali che in strade e piazze di Portici. Non sarà possibile nemmeno l’escamotage di acquistare bottiglie e bicchieri e spostarsi altrove per eludere il controllo fuori e dentro al bar e pub. Pugno duro e pattuglie sparse per tutto il territorio, con particolare attenzione alle aree più affollate, saranno dunque le parole d’ordine per il Natale 2020.

Natale e covid a Napoli, De Magistris: “Valutiamo provvedimenti speciali”

”Le forze di polizia faranno un piano di controllo – ha spiegato – ma noi stasera ci riuniremo anche per verificare da parte nostra se prendere specifici provvedimenti per la città. Vediamo anche se nei prossimi giorni passeremo in zona gialla perché questo ha un impatto notevole sulla città. Già ora che siamo zona arancione, c’è tanta gente”.

”Sarebbe auspicabile da parte del Governo una posizione di una certa coerenza e non oscillazioni continue su cose tra l’altro prevedibili. Il Governo nazionale e i governi regionali devono assumere una posizione di coerenza e di chiarezza perché ormai il virus, sebbene non sia stato sconfitto, è sufficientemente conosciuto”. Questa l’opinione del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispetto al dibattito aperto nel Governo sulla possibilità di allentare o stringere le misure di contenimento del Covid nel giorno di Natale.

Covid e rischio contagi a Natale

Secondo de Magistris, ”non possiamo di nuovo tornare a meravigliarci se si passa il Paese intero in zona gialla e per di più sotto Natale le persone che, possono farlo, escono indossando le mascherine e stando attente. Bisogna fare una scelta: o si mantiene la zona gialla, e per quanto le forze dell’ordine potranno controllare, vedremo numeri importanti di gente per strada o se si ritiene diversamente con ministero della Salute, Cts e Istituto Superiore di Sanità si fa una valutazione diversa rispetto alle immagini che stiamo vedendo ovunque nel Paese e sapendo anche che nonostante le raccomandazioni alcuni si vedranno in tanti nelle case.

Se si ritiene che questo possa portare a un aumento significativo dei contagi allora si devono prendere altre misure”. Da de Magistris è stato espresso l’auspicio che ”questo dibattito non si riduca a prendersela con il cittadino che alla fine quasi sempre non c’entra nulla visto che la stragrande maggioranza delle persone usa la mascherina”

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