Napoli “marcia” su Roma: autobus bloccati e perquisiti dalla Digos. DeMa raggiunge l’accordo

Era previsto per le 12 l’inizio della manifestazione davanti a Palazzo Chigi contro il debito che “impedisce al Comune di Napoli di espletare il mandato elettorale” per la cassa pignorata e bloccata. Un’iniziativa che i sostenitori di Luigi De Magistris hanno preso a cuore tanto da organizzare 10 pullman che questa mattina hanno creato un lungo serpentone sul tratto tra Napoli e Roma della A1. La manifestazione inizierà però con un forte ritardo a causa dei controlli che la Digos sta effettuando su almeno 4 dei 10 autobus che sono partiti da Napoli alla volta di Roma.

«Questo è un paese strano – ha dichiarato de Magistris – dove si consente di far manifestare Casapound e si blocca un gruppo di cittadini perbene che s’è pagato il viaggio per manifestare civilmente per la città di Napoli».
Nonostante questi contrattempi, però, pare che il sindaco di Napoli abbia già raggiunto un accordo con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che avrebbe garantito l’impegno a partecipare al debito di 97 milioni di euro.