Napoli, torna il Festival Mann: omaggio a De Filippo e Pino Daniele

Dopo il gran successo e le ventimila presenze del 2017, si svolgerà anche quest’anno, a Napoli, dal 21 al 28 marzo, la seconda edizione del Festival Mann/Muse al museo con una programmazione allungata di un giorno. La direzione artistica è a cura di Andrea Laurenzi in collaborazione con Luca Baldini, sotto la supervisione di Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sarà possibile assistere a spettacoli, concerti ed incontrare musicisti e attori di fama internazionale. Il progetto è finanziato dalla Regione: “uno dei progetti speciali più interessanti per la nuova musealità” – interviene Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione.

Una delle sorprese della nuova edizione del festival sarà la sua estensione alle strade della città. Il 18 marzo, infatti, in occasione dell’anteprima della manifestazione napoletana, gli artisti degli “Archimossi“, la prima orchestra itinerante di archi, suoneranno in giro per il capoluogo partenopeo. Il 21 marzo partirà ufficialmente una rassegna di eventi: “Pinocchio_Fellini” della Compagnia Matutateatro; in Galleria Principe di Napoli la ScalzaBanda di Montesanto si esibirà con l’Orchestra multietnica di Arezzo. Il pomeriggio sarà dedicato al maestro Roberto Vecchioni, cantautore amatissimo da tutte le generazioni, in dialogo con Giulierini, mentre la sera si terrà un concerto di Richard Galliano, unico fisarmonicista a registrare per la prestigiosa etichetta classica “Deusche Grammophon”. Il 22 marzo saranno ospiti della manifestazione Luca Ronga, tra i più interessanti artisti dei burattini napoletani, i The Jackal, fenomeni napoletani del web da un milione e mezzo di follower.  Ginevra Di Marco, ex cantante CSI, farà onorerà la cantante argentina Mercedes Sosa, simbolo della sua terra e della lotta per la pace e i diritti civili contro la dittatura. Prima del concerto serale di Vecchioni, Luciano Canfora, filologo classico pugliese, parlerà di Tucidide e Aristofane.

Il venerdì 23 si aprirà con “Mare Mosso”, spettacolo di Teatro popolare d’arte, per accogliere la presentazione dei seguenti progetti: il libro “Cuori contro” di Luca Telese; libro e serie tv “La linea verticale” di Mattia Torre; “Sull’oceano”, ispirato ad un romanzo di Edmondo De Amicis; il libro di Nino Frassica “Sani Gesualdi Superstar”. Gaetano Curreri, leader degli Stadio, si esibirà insieme ad un trio jazz diretto da Paolo Fresu in una rappresentazione dei fraseggi jazzistici di Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè. Sabato 24 andrà in scena uno spettacolo teatrale tratto da “I Bestiolini”, libro illustrato per bambini di Gek Tassaro. L’attore John Peter Sloan presenterà il suo manuale-best seller, seguito dall’intervista all’esperto di rock Riccardo Bertoncelli. In seguito Maurizio De Giovanni parlerà di “Calcio e passione: il grande Napoli”, e alle 21.00 Rick Wakeman suonerà il piano classico. Il 25 Massimo Bubola verrà intervistato da Enzo D’Errico. Una domenica all’insegna della musica vedrà come protagonisti nelle sale del museo napoletano Mann: i Marlene Kuntz, Marina Rei, Paolo Benvegnù, Andrea Franchi e Alessandro Fiori, Alvin Curran e Ciro Longobardi. Alle 21.00 la lettura scenica di “Il caso Malaussène – Mi hanno mentito” di e con Daniel Pennac. Il lunedì della mostra sarà inaugurato da un concerto di strumenti originali recuperati nel ghetto di Terenzin “Wiegenlied”. Francesco D’Adamo racconterà ai ragazzi “Oh Harriet”. Potremo ascoltare le riattualizzazioni della musica klezmer di Gabriele Coen Trio. Ancora un viaggio attraverso il teatro con “8 sfumature di Giulietta”, e poi la presentazione de “Il ritorno”, autobiografia di Hisham Matar, Premio Pulitzer 2017. In serata Elio (scisso dalle Storie Tese) discuterà dell’opera buffa “Madamina il catalogo è questo”. L’appuntamento con la proiezione del film “Salicelle Rap”, di Carmen Tè è per martedì 26, seguito da “Alto livello”, teatro sui trampoli. La penultima serata sarà dedicata a tre artisti che hanno scritto e illustrato la storia dell’arte napoletana: Luca de Filippo, Eduardo de Filippo e Pino Daniele, omaggiati da Titta Fiore, Carolina Rosi e Mariangela D’Abbraccio. La kermesse chiuderà il sipario con un’intervista di Andrea Scanzi a Carlo Verdone, e le “Musiche da film” di Michael Nyman.

I biglietti sono disponibili sul sito www.festivalmann.it.