Boom del mercato immobiliare a Napoli: il vero affare si fa nella Sanità. Il turismo ha cambiato tutto. I dati

Mercato immobiliare vivace a Napoli. Il capoluogo partenopeo – riporta uno studio di Tecnocasa – negli ultimi due anni segnala un aumento dei valori del 4,7%. Nella city, “negli ultimi due anni, c’è stato un forte aumento dei flussi turistici e questo ha portato ad una crescita importante degli acquisti per investimento che sono pari al 36,5% di tutti quelli realizzati con le nostre agenzie in città”, fa sapere l’azienda.

Il quartiere che fa registrare il picco di richieste e di rendimento è, a sorpresa, la Sanità. Il boom del turismo, la creazione di attrazioni in centro, lo sviluppo della movida e i prezzi accessibili hanno spinto gli investitori con capitali inferiori a 100 mila euro per l’acquisto di immobili da destinare a casa vacanza e B&b e Monteoliveto che ha il vantaggio di essere vicina a piazza del Gesù, al Chiostro di Santa Chiara e di avere più fermate della metropolitana. Questi aspetti la rendono attrattiva per un discorso di tipo turistico ricettivo. Le stesse motivazioni spiegano il rialzo dei prezzi nel quartiere di Foria. Bene anche il Vomero dove ha inciso anche la qualità dell’offerta immobiliare presente nel quartiere.

Queste le tendenze di variazione dei prezzi: Sanità +50,0%, Monteoliveto – San Felice +36,4%, Vomero – S. Martino +17,2%, Stadio – Collana +17,2%, Vomero – Colli Aminei +16,7%.