Ornella Pinto
Ornella Pinto

La Procura di Napoli chiede un rito immediato a carico di Giuseppe Iacomino, ’uomo accusato di aver ucciso nel sonno, come dimostrato dagli esami autoptici la ex compagna, Ornella Pinto. Una scelta motivata, come racconta Il Mattino, dalla gravità del fatto, l’evidenza della prova e lo stato di detenzione in cella dell’imputato.

Ornella Pinto venne uccisa nel sonno. Dopo che l’uomo si era introdotto in casa di notte e armato di coltello.

Iacomino tenta di respinger le accuse di premeditazione ma secondo gli inquirenti l’omicidio di Ornella non può essere ricondotto a un raptus estemporanee, ma a qualcosa studiato a freddo, come emerge dalle indagini sul coltellaccio usato per uccidere una donna indifesa nel sonno, ma anche dalle testimonianze messe agli atti e dalle stesse risultanze tecniche in fase di autopsia.

“Un barbaro omicidio nei confronti di una donna difesa, che dormiva, della propria ex compagna dalla quale ha avuto anche un figlio. Non ci possono essere attenuati deve essere inflitta la massima condanna prevista. Chi uccide, chi compie femminicidi non può cavarsela con pochi anni di galera, sarebbe una gravissima ingiustizia. Questa belve devono trascorrere il resto dei loro giorni dietro le sbarre.”- le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli

 

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