Neanche il lockdown ferma i banditi, commerciante rapinato ad Arzano

Non bastava il lockdown, i commercianti di Arzano subiscono anche le rapine. E’ accaduto, come riportato da Arzano News, ieri sera.  Nemmeno la zona Rossa ha fermato i malviventi, che si sono introdotti nella nuova rivendita di via Napoli 71. Intorno alle 19,50 due rapinatori con caschi integrali hanno fatto irruzione nella rivendita (che in base all’ordinanza può restare aperta). Uno dei due ha poi puntato un fucile al viso della titolare ed ha sottratto dalla cassa tutto il denaro contante che era al suo interno. Non contenti del bottino, i due banditi hanno minacciato e impaurito la titolare chiedendo dove avesse eventualmente nascosto altri soldi, rovistando tutti i cassetti. Poi, non avendo racimolato altro denaro, si sono subito dileguati e dati alla fuga. Subito dopo, allertati dalla titolare, sono sopraggiunti sul posto i carabinieri che con la scientifica hanno effettuato i rilievi del caso.

Coronavirus, iniziati ad Arzano controlli per rispetto zona rossa

Iniziati ad Arzano, in provincia di Napoli, i controlli dell’Esercito per il rispetto dell’ordinanza che prevede l’istituzione della zona rossa dopo il boom dei contagi sul territorio. Già piazzati i blocchi di cemento che precludono il passaggio di alcune strade mentre altre vie saranno lasciate libere per il passaggio dei mezzi che riforniscono negozi alimentari e farmacie.

Arzano zona rossa

Nel comune di Arzano, ha evidenziato la Asl Napoli 2 Nord, si è avuto un incremento del 209,4% dei contagi tra il 29 settembre e il 20 ottobre. L’ordinanza della commissione straordinaria che ha disposto un “mini lockdown”. Stop delle attività didattiche e chiusura delle attività commerciali ha provocato manifestazioni e proteste. “Tale situazione – si legge nell’ordinanza che cita una nota della commissione straordinaria – ha amplificato il rischio di ulteriori contagi in un territorio già duramente colpito”.

Arzano è un “punto nodale e nevralgico per la viabilità di buona parte della Città metropolitana. Anche per il collegamento autostradale alle maggiori arterie nonché per l’interconnessione con i comuni limitrofi collegati senza soluzione di continuità, richiedono la necessità di assumere misure più drastiche per evitare spostamenti ‘da e per Arzano’”.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.