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domenica, Dicembre 4, 2022
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Prof. Toscano ucciso, il grido di dolore dei sindaci di Melito e Mugnano: “Lo Stato deve aiutarci”


Ucciso a coltellate. È quanto hanno accertato i carabinieri intervenuti ieri sera alle 22.30 all’interno del perimetro interno della scuola media Marino Guarano a Melito, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di Marcello Toscano, 64 anni, insegnante di sostegno già consigliere comunale a Mugnano. Le sue ricerche erano partite alle 20 quando i familiari hanno lanciato l’allarme visto che non ne avevano più notizie. Dai primi accertamenti pare che la morte sia riconducibile a un’aggressione con arma bianca ma è ancora tutto da verificare. Indagini in corso da parte dei Carabinieri che hanno acquisito diverse immagini dalle telecamere presenti in zona.

In queste ore stanno arrivando tanti messaggi di cordoglio e condoglianze, primi fra tutti il Pd di Mugnano: “La comunità del Partito Democratico di Mugnano perde un amico. Con Marcello si è condiviso un lungo percorso politico, ricco di soddisfazioni. Si è contraddistinto con senso di appartenenza, lealtà e responsabilità. Riferimento per molti sul territorio, ha sempre usato un linguaggio degno della politica. Lo vogliamo ricordare sempre con il sorriso, vivace ed astuto. Auspichiamo che si faccia quanto prima chiarezza sulla sua tragica fine. Ci stringiamo al dolore della moglie e dei figli e dei tanti che l’hanno conosciuto. Ciao Marcello”.

Il sindaco di Melito Luciano Mottola: “Si dice che la notte porti consiglio, ma quella appena trascorsa non ha fatto altro che portarmi a porre altre domande. Ancora una volta la nostra città è stata sconvolta da un gravissimo fatto di cronaca in un momento in cui sembrava poter ritrovare la tanto agognata serenità.

L’assassinio di un insegnante all’interno del cortile di una scuola è forse il punto esclamativo su una questione, quella dell’emergenza sicurezza, che sin dal primo momento ho cercato di attenzionare al governo centrale ma che non ha avuto ancora risposte concrete, nonostante le continue sollecitazioni. Ieri sera quando sono accorso all’esterno della scuola media Marino Guarano, mi si è letteralmente gelato il sangue.

Continuo ad avere davanti agli occhi sirene dei Carabinieri, i pianti strazianti dei familiari della vittima, il via vai di curiosi e docenti che non riuscivano a credere che il teatro di un omicidio potesse essere il cortile di una scuola. Un omicidio forse consumato in pieno giorno (saranno gli inquirenti a dirlo), in un luogo abitualmente frequentato da giovanissimi studenti che fino a venerdì non torneranno a scuola perché trasformata in scena del crimine.

Da genitore, pensando alle mamme e papà che dovranno trovare le parole adatte per spiegare ai propri figli perché non potranno a scuola, mi vengono i brividi.Brividi detteti da un’impotenza conclamata, quella che scaturisce dall’impossibilità di essere numericamente pronto per fronteggiare l’emergenza delinquenziale che attanaglia la mia città e tante altre della cintura di Napoli. Ti senti piccolo piccolo, quasi inerme. Al punto da avere voglia di mollare tutto, ma poi viene fuori l’orgoglio e la volontà di voler lottare per cambiare il destino, apparentemente già segnato, della nostra Melito ed allora lanci un disperato appello a Sua Eccellenza il Prefetto di Napoli, al fine di ottenere un dispiegamento maggiore di forze dell’ordine sul nostro territorio.

Un’emergenza criminalità che non la si può certamente combattere con i mezzi attualmente a disposizione, ma che deve essere ai primi posti nell’agenda del nascente governo se non si vorrà abbandonare Melito, e tante altre realtà come Melito, al proprio destino. In attesa che i miei appelli ricevano risposte serie e concrete, faccio le mie più sentite condoglianze ai familiari del prof Toscano, con la speranza che le forze dell’ordine possano fare luce al più presto su questa assurda ed agghiacciante vicenda”

Il sindaco di Mugnano Luigi Sarnataro: “La notizia della morte di Marcello Toscano ci lascia sgomenti e senza parole. Da parte mia e dell’intera amministrazione comunale esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia Toscano”.

Altri commenti

Marcello Toscano era cugino di Marcello Curzio, nostro collega giornalista, che lo saluta così sui social: “Si chiamava come me: Marcello Era il figlio della sorella maggiore di mio padre Faceva il professore alle medie Alla “Marino Guarano” L’hanno ammazzato Come un cane Nel cortile di una scuola della Repubblica Italiana nella tarda mattinata di un anonimo martedì di fine settembre … Cronache da Melito Dove si muore senza un perché E tra l’indifferenza generale Grazie ad uno Stato che ha Abdicato da tempo Diventando solo una sorta Di participio passato: qualcosa che è stato ma che adesso non c’è più…”

 

 

 

 

 

 

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
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