Villaricca. Porcelli inizia la battaglia elettorale nel feudo di Topo, i dimissionari Ciccarelli e Cacciapuoti aderiscono al suo progetto politico

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A sinistra il consigliere regionale Giovanni Porcelli. A destra il deputato Lello Topo e il sindaco Rosaria Punzo

L’ombra di Giovanni Porcelli dietro la crisi politica a Villaricca. Quella che fino a qualche giorno fa sembrava solo un’ipotesi o indiscrezione, oggi trova conferma dopo il comunicato che segna l’adesione dei dimissionari Rocco Ciccarelli e Antonio Cacciapuoti al progetto politico ‘A testa alta’, promosso dal consigliere regionale, il più eletto nella lista Campania Libera. Con questa mossa Porcelli lancia dunque la sfida elettorale al deputato democrat Lello Topo.E’ fondamentale nei territori costruire proposte politiche serie che abbiamo a cuore lo sviluppo delle città”, ha dichiarato il consigliere deluchiano.

L’origine della crisi

Tutto è nato a metà settembre con le dimissioni del vicesindaco Francesco Mastrantuono (Per Villaricca), degli assessori Rocco Ciccarelli (Apertamente) e Antonio Cacciapuoti (Ora Si Può). Quella decisione fece presagire i primi rassemblement delle forze politiche in vista delle Comunali del 2021.

Lo scorso 12 ottobre il sindaco di Villaricca Rosaria Punzo ha annunciato il rimpasto di giunta con l’ingresso di Francesco Maisto, in rappresentanza alla lista ApertaMente, Silvio Cacciapuoti, primo dei non-eletti di Per Villaricca, e Giuseppe Galdiero della civica Ora si può. Confermati Loredana Granata, in quota sindaco, Giosuè Di Marino del Pd ed Eloisa Di Rosa della civica Adesso Villaricca. La nomina di Maisto in giunta permette la surroga in Consiglio di Gianni Napolano che lunedì prossimo siederà in maggioranza tra le fila della civica ApertAmente. Silurato Francesco Guarino.

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La giunta Punzo. Di Marino, Granata, Di Rosa, Maisto, Galdiero, Silvio Cacciapuoti

IL POST DEL SINDACO PUNZO SULLA NUOVA GIUNTA

A noi interessa completare il risanamento delle casse, continuare a raggiungere importanti obiettivi programmatici, proseguire nell’opera di apertura di cantieri programmati in questi anni e poi, a risanamento avvenuto, realizzare l’idea di città che abbiamo in mente. Un’idea ambiziosa di città“, scrisse il sindaco in un post sulla sua pagina Facebook.

LE PRIME DELIBERE SENZA VICESINDACO

Il 15 ottobre l’esecutivo ha approvato le delibere riguardanti la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche e il riaccertamento ordinario dei residui di bilancio. Come si evince dai deliberati, però, il sindaco Punzo non ha ancora nominato il vicesindaco. Questa figura potrebbe essere indicata dalla civica Per Villaricca, oppure, la fascia tricolore potrebbe scegliere una figura tecnica.

PORCELLI REGISTA OCCULTO DELLA CRISI DI VILLARICCA

Alla luce dei fatti si potrebbe ipotizzare che sia proprio Porcelli il regista occulto del terremoto politico villaricchese. In particolare colpisce la tempistica dell’inizio della crisi amministrativa, aperta con le dimissioni degli assessori e del vicesindaco a pochi giorni dalla vittoria elettorale del Governatore Vincenzo De Luca e del successo elettorale di Porcelli.

Inoltre il 26 settembre Mario Molino, politicamente molto vicino a Porcelli, si è scagliato contro l’operato politico del primo cittadino e dell’ex assessore Francesco Guarino, dopodiché il consigliere deluchiano ha lanciato un progetto politico alternativo. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime settimane. Intanto la sindaca Punzo non ha ancora sciolto le riserve su una sua ricandidatura ma dai post pubblicati fa presagire di avere la volontà di fare un nuovo mandato.

Bisognerà capire se la maggioranza che la sostiene ora sarà concorde sul suo nome o se, invece, si decida di puntare su una scelta di discontinuità dopo 5 anni, come accadde dopo la consiliatura dell’ex sindaco Francesco Gaudieri.