Qualiano, il M5S presenta i candidati con i big. De Rosa propone il taglio alle spese della politica

Sabato 28 aprile 2018 è arrivata la certificazione della lista del Movimento 5 Stelle Qualiano. Alla presenza del Portavoce alla Camera dei Deputati Salvatore Micillo, della Portavoce al Consiglio Regionale Valeria Ciarambino e dei Portavoce in Consiglio Comunale Rosario Albano, Luigi Nave per Villaricca Nicola Palma per Giugliano in Campania e Umberto Zucconelli per Mugnano di Napoli, il giorno venerdì 4 maggio 2018 alle ore 19:00 presso il comitato elettorale in via Santa Maria a Cubito 214, nei pressi di Piazza Rosselli,sarà presentato ufficialmente il nome del Candidato Sindaco di Qualiano per la lista del Movimento 5 Stelle Carmine Sgariglia.
“Affronterò questa avventura con un sogno … quello di poter rivedere Qualiano con gli stessi occhi di quando ero bambino – scrive Sgariglia su Fb. Di quando tornavo e mi sentivo a casa per la capacità di avvolgere i propri cittadini fin dai primi metri percorsi nelle strade che portavano alle piazze, a “miez o tunn”, a quando ci si conosceva tutti o quando per prendere una pizza il sabato sera dovevi farti una mezzora di traffico per via dello “struscio” dei ragazzi. Di anni sono passati parecchi e penso di non essere l’unico a sentirsi lontano da quello che Qualiano è oggi. Il grigiore dovrà essere un semplice ricordo. La promessa di cuore e sul mio onore è quella di chi ama il proprio paese e lotterà affinché diventi quello che era ieri in essenza ma con lo sguardo rivolto al futuro, moderno nelle strutture e nei servizi. Qualiano vicina ai propri abitanti e alle loro problematiche, soprattutto in questo difficile momento. I Cittadini dovranno essere il centro dell’interesse politico e mai lasciati soli come accade ora (fatta esclusione per il periodo elettorale ovviamente). Torneremo a sorridere e lo faremo insieme!”

Intanto il candidato sindaco per Qualiano Antonio De Rosa, lancia una proposta per la riduzione delle spese della politica e della gestione delle indennità spettanti a sindaco e assessori comunali.

“Poter essere sindaco della mia città, con la quale ho un senso di appartenenza viscerale, poter servire i miei concittadini, vale molto ma molto di più di una semplice indennità economica. Per questo sin d’ora dichiaro che il mio primo atto da sindaco sarà quello di rinunciare all’indennità di carica per utilizzare l’economia di spesa derivante da tale rinuncia in servizi per i cittadini. Altrettanto, faranno i componenti della mia giunta, perché Noi a differenza di altri scendiamo in campo solo per amore e passione. L’importo mensile delle indennità di funzione dell’intera giunta servirà a costituire un fondo di solidarietà per dare sostegno alle famiglie in gravi difficoltà economico-occupazionali”.