Ragazza di 21 anni stuprata dal branco all’uscita dalla discoteca e abbandonata in strada

«Sono stata violentata da più uomini dopo una notte in una discoteca del mantovano e poi abbandonata in strada». E’ la drammatica denuncia fatta da una ragazza di 21 anni residente nella bassa veronese ai medici dell’ospedale di Legnago (Verona) a cui si era rivolta domenica mattina dopo la violenza e che hanno certificato lo stupro, anche se rimane frammentaria la ricostruzione dei fatti da parte della vittima. A riportare la notizia è oggi L’Arena di Verona.

La giovane ha raccontato anche ai carabinieri, che sulla vicenda mantengono il più stretto riserbo, di aver trascorso la serata tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Mascara di Mantova in compagnia di un conoscente. Nel locale ha poi conosciuto un giovane dal quale ha poi accettato un passaggio in auto. A pochi chilometri di distanza dal locale sarebbe avvenuta la violenza sessuale ad opera di alcuni uomini dei quali la ragazza non ha saputo indicare il numero e nemmeno quando e dove siano entrati in azione. Al termine la ragazza sarebbe stata abbandonata in strada a Bonferraro, nel Veronese, a pochi chilometri dalla discoteca. «Siamo a disposizione degli investigatori – ha detto Carmen Venerandi, titolare della discoteca – nel nostro locale sono attive venti telecamere che coprono sia l’interno che il parcheggio. Una cosa è certa, dentro la discoteca e nelle vicinanze nulla è successo». Il fascicolo per violenza sessuale è stato aperto dalla procura di Mantova, che presto sentirà la ragazza. Per ora sull’episodio stanno indagando sia i carabinieri del comando provinciale di Mantova che i colleghi di Verona. Fondamentale sarà innanzitutto stabilire dove lo stupro è avvenuto, se in territorio mantovano o nel veronese.