Tentano raid in una tabaccheria a Napoli, costretti alla fuga perdono l’arma

La fine del lockdown ha decretato la ripresa delle rapine. Ieri sera nuovo raid presso una tabaccheria di via Lepanto, quartiere Fuorigrotta. Secondo la prima ricostruzione effettuata dalla polizia erano da poco trascorse le 19,30 quando in tre, armati di pistola, sono penetrati all’interno del negozio minacciando le persone all’interno di consegnargli l’incasso. La reazione di una persona all’interno, il gestore, ha evitato che il raid si consumasse con i rapinatori, secondo la prima descrizione giovanissimi, costretti a fuggire. Non è la prima volta che i tabaccai finiscono nel mirino a Fuorigrotta. Uno di loro nella fuga ha anche perso la pistola poi rivelatasi un’arma a salve. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato San Paolo.

La stesa in via Rossetti: indagano gli agenti del commissariato San Paolo

La giornata si era aperta ieri con una stesa contro l’abitazione di due pregiudicati in via Gabriele Rossetti. La strada è nel cuore del rione Lauro a Fuorigrotta, presso l’abitazione di due fratelli. I due, entrambi pregiudicati S. e C. P., con precedenti per reati contro il patrimonio ma segnalati negli ultimi tempi in compagnia di soggetti orbitanti nel clan Iadonisi, gruppo egemone nella zona. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Paolo. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine la stesa è iniziata poco prima delle 2,30: i proiettili hanno centrato le muratura interne dell’abitazione, una persiana e una ringhiera. Insieme agli uomini della Scientifica repertati 18 bossoli.

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