Rischio per 400 lavoratori dell’Auchan di Mugnano, Giugliano, Nola e Pompei

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

La metà dei lavoratori degli Auchan della Campania rischia il posto di lavoro. In pratica uno su due. Una delegazione di lavoratori e sindacalisti è stata ieri in Regione Campania per portare avanti le proprie istanze e cercare di aprire un tavolo per scongiurare lo spauracchio del licenziamento. Un 2020 che per i dipendenti Auchan comincia tutto in salita. In Campania ci sono quattro Auchan -Mugnano, Giugliano, Nola e Pompei- con 800 dipendenti totali di cui 400 a rischio. L’ipermercato di Nola, in particolare, rischia la chiusura definitiva.

 

«Ho incontrato una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali Auchan dei siti di Mugnano, Giugliano e Nola che mi hanno esposto l’intricata vicenda relativa alla cessione dei supermercati ed ipermercati Auchan a Conad che vede in Italia a rischio 3100 persone – racconta Daniele – I tentativi di confronto con l’azienda, fin qui provati, non hanno sortito risultati. Intanto, – prosegue Daniele – i lavoratori hanno già organizzato due scioperi e sono in attesa di conoscere la propria sorte. Ci troviamo di fronte all’ennesimo danno a carico dei lavoratori della grande distribuzione di cui già in passato mi sono occupato, segnalandone il totale stato di abbandono anche a causa della assenza, all’interno dei contratti, della clausola di salvaguardia. La politica regionale non può permettere un tale danno sociale a carico della nostra regione, bisogna intervenire e farlo urgentemente, per questo – conclude il consigliere – mi sono già attivato per far convocare, il prima possibile, un tavolo di confronto regionale, presenterò, inoltre, una mozione sul tema e solleciterò anche il Partito Democratico ad intervenire affinché, in sinergia si possa tutti provare a risollevare le sorti dei 400 lavoratori coinvolti».