Gesto d’amore di Koulibaly, regala 500 euro fuori al centro commerciale a Napoli

Koulibaly

Monica Scozzafava sul Corriere della Sera oggi racconta di Koulibaly, ma non del campione di calcio, bensì del ragazzo senegalese, un ragazzo che al contrario di tanti suoi connazionali ha fatto fortuna, non vive chiedendo l’elemosina fuori ad un supermercato. Eppure Kalidou non ha dimenticato da dove viene e non disdegna di ricordarsi dei suoi fratelli in difficoltà spesso: ”

La sera della vigilia di Natale, nel parcheggio davanti a un grande supermercato di un quartiere bene di Napoli, tutti andavano molto di corsa, caricavano le auto con le grandi spese per il cenone. Koulibaly era lì anche lui, come c’era stato tante altre sere. Al «fratello» invisibile dice: buon Natale. Poi, nel palmo della mano gli consegna cinquecento euro. Gli occhi diventano immediatamente umidi, il sorriso si allarga: sotto il berretto di lana infeltrita c’è un volto felice. Natale è arrivato nelle vesti di Kalidou per lui e altri tre ragazzi, amici da anni, che vivono di fortuna e si dividono equamente i soldi piovuti come dal cielo nel parcheggio freddo e umido del supermercato. I quattro si abbracciano, ringraziano”

Koulibaly dal cuore d’oro

Kalidou Koulibaly sta attendendo di rientrare in campo dopo l’infortunio alla gamba destra ma per una volta non raccontiamo una storia di calcio, qui si va oltre e si entra nella sfera privata di un uomo dal cuore d’oro. Nei giorni di Natale, ma si è venuto a sapere solo ora, il difensore senegalese ha donato 500 euro a un mendicante mentre era all’esterno di un centro commerciale a Napoli.

Un gesto di beneficenza verso un immigrato del suo stesso Paese ma Koulibaly non è nuovo a questi doni. Spesso, come racconta il Corriere della Sera, esce di casa e regala coperte, sciarpe e giubbotti a chi soffre il freddo in strada. In passato aveva comprato felpe del Napoli per regalarli ad ambulanti africani, ha recapitato maglioni in un negozio del centro per ragazzini delle case famiglia (che va a trovare almeno una volta al mese).

Tra i gesti degni di nota anche i 10.000 euro donati nel 2018 alla famiglia di un tredicenne che doveva sottoporsi ad un intervento di ricostruzione del viso. E che dire dei 25.000 euro anticipati ai compagni della Nazionale per pagare il conto di un albergo a Londra? Un’attenzione verso il Senegal che si ritrova anche nella risposta ad un bambino che gli aveva scritto: “La nostra scuola non ha i bagni. Ci aiuti?”. Detto, fatto: Kalidou ha già provveduto.