Emilio resta in carcere dopo la rissa a Cadice: le condizioni dello spagnolo ridotto in fin di vita

Migliorano le condizioni di salute del giovane di Cadice, nel sud della Spagna, ricoverato sabato in gravi condizioni dopo essere stato pestato da un gruppo di studenti italiani. Il 30enne, colpito in pieno volto con un calcio da un 29enne di Napoli ora in carcere, rimane ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Puerta del Mar di Cadice.

La rissa, ripresa in video shock, è avvenuta all’esterno del locale Mommart, a Punta de San Felipe, poco dopo le 6.30 del mattino. Le immagini mostrano un gruppo di ragazzi, una decina, che si azzuffano all’esterno del locale lungo un molo. Uno di questi, la vittima, viene colpito prima al volto con un pugno.

Quando finisce a terra, un altro ragazzo gli sferra con tutta la forza un calcio al volto, facendogli perdere conoscenza. Vengono quindi chiamati l’ambulanza e la polizia che ha deciso, al momento, il fermo di quattro italiani in attesa che si faccia chiarezza sulle motivazioni. Ieri il giudice ha deciso di convalidare l’arresto solo per l’autore del calcio e di liberare gli altri, che saranno poi chiamati in tribunale