Sanremo, furibonda lite tra Morgan e Bugo dopo che lasciano il palco: mai successo in 70 anni

Ha avuto dell’assurdo quanto accaduto al Festival di Sanremo nella serata di ieri. In 70 anni, un episodio del genere, non si è mai visto. Proprio quando stava per concludersi l’ultima serata, toccava esibirsi a Morgan e Bugo con l’interpretazione di ‘Sincero’, ma improvvisamente il brano si è interrotto in diretta. Quando l’ex coach di Amici ha iniziato a cantare, Bugo ha preso un foglio bianco ed ha lasciato la scena. Imbarazzo in studio ed inutili i tentativi di farlo rientrare.

Stando a quanto trapelato, Morgan avrebbe cambiato il testo del brano. “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”. E ancora: “Ma tu sai solo coltivare invidia”, fino a “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo di certo sono io”. Questa le nuove parole del testo.

LE PAROLE SU BUGO “Giovedì avevano provato male e tardi, perché alcune partiture erano completamente sbagliate. Non sono riusciti a provare bene e ieri è successo il disastro che abbiamo visto. Morgan voleva fare il pianista, il direttore d’orchestra, il cantante e forse anche il presentatore. E alla fine è uscito quello che è uscito. Sulla follia altrui non abbiamo gestione”, ha detto durante la notte Valerio Soave, dell’etichetta discografica che produce Bugo. Poi continua: «Quello che non capiamo è perché si sia stato squalificato anche Bugo. Il quale non sapeva che Morgan avrebbe cambiato il testo. Morgan era solo special guest, invitato a cantare nella canzone, inclusa nell’album di Bugo che è uscito oggi».

LA RISPOSTA DI MORGAN – “La partecipazione a Sanremo è nata perché Bugo mi ha chiesto di fare un pezzo con lui per andare al Festival. Sarei stato la persona che gli avrebbe permesso di fare il Festival, perché senza di me non lo avrebbe certamente fatto. Io l’apprezzo come cantautore e amico ed avevo un debito di gratitudine nei suoi confronti perché mi è stato vicino nella storia della casa. Ma non mi sarei mai aspettato che un gesto di bontà da parte mia sarebbe stato ricambiato con una situazione di sciacallaggio. Bugo è caduto vittima di una gestione che lo ha caricato a molla contro di me”.

Purtroppo, è la prima volta che un episodio del genere si verifichi. Dopo 70 anni.