Tragedia in casa: va in mansarda e si spara col fucile del padre, trovato in una pozza di sangue

Si è tolto la vita sparandosi un colpo di fucile nell’abitazione dove viveva con i genitori. E con quel suo ultimo, tragico gesto, ha messo fine a un’esistenza che per lui era diventata troppo dolorosa, pesante, insopportabile. La tragedia domenica in tarda mattina nelle campagne di Jesi, zona Gangalia Alta, al confine con il quartiere di Santa Maria del Colle. A togliersi la vita, un uomo di 39 anni, che da qualche tempo soffriva di depressione. Domenica, al culmine di un momento di esasperazione, è salito nella mansarda, ha imbracciato il fucile da caccia del padre (arma regolarmente detenuta in casa) e senza esitazione ha fatto fuoco. Il colpo non gli ha lasciato scampo.

Quando i genitori e il fratello lo hanno trovato in una pozza di sangue era dannatamente troppo tardi. Inutile l’allarme al 118, la corsa disperata dei sanitari dell’automedica e della Croce verde.