Soffriva da giorni di un forte mal di denti, tanto da costringerla ad andare in ospedale. Protagonista della vicenda una giovane ragazza pakistana che, dopo essersi recata al pronto soccorso, è stata prima stuprata e poi uccisa dal personale sanitario. Inizialmente i medici hanno spiegato che ad ucciderla sarebbe stata una reazione allergica a un antibiotico, ma l’autopsia ha svelato cosa era realmente accaduto.
A trovare il corpo senza vita della giovane è stata la mamma che, trovandolo su una barella fuori, nel retro dell’ospedale, ha allertato la polizia. Le aurotità hanno avviato le indagini e disposto l’autopsia dalla quale è subito apparso che la ragazza era stata vittima di uno stupro e poi uccisa. Nei guai sono finiti paramedici, infermieri e un dottore che ora verranno sottoposti a un processo.